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Emilia Romagna

Ippovia del Nure

Per passare dalla sella della bici alla sella di un cavallo, i colli piacentini offrono qualche spunto e gradevoli soluzioni per cavalvate tra boschi e campi tra la val d'Arda e la valle del Nure.
Qualche chilometro olte la fascia pedemontana, trafficata ed industrializzata, ci si può tuffare in un mondo quasi idilliaco fatto di campi coltivati, boschi di castagni e latifoglie, castelli medioevali e strade e sentieri poco frequentati. I sentieri tracciati offrono diversi punti di "servizio" cui rivolgersi per alloggio, ristorazione, noleggi, ricovero ed anche lezioni di introduzione al mondo dell'equitazione. (maggiori informazioni: infotur@piacenzaturismi.net - 0523305254)

In Val d'Arda (Comune di Vernasca) due tratte da circa dieci chilometri ruotano attorno a Vigoleno o a Case Zampora e permettono di godere appieno degli scorci naturalistici e storici della valle. I vicoli degli antichi borghi, Vigoleno su tutti, calano il visitatore in un'atmosfera medioevale mentre gli scenari fluviali e boschivi della zona protetta dello Stirone sono spettacoli naturali. Il Parco Fluviale dello Stirone occupa 1179 ettari tra i comuni di Vernasca, Alseno, Salsomaggiore e Fidenza e caratteristica principale di questa area sono i canyon alti anche dieci metri.
Tre tratte si trovano invece in val Nure (comune di Bettola) e muovono tra il Castello di Spettine ed il Monte Anna, attorno a Ebbio oppure attorno al Monte Castellone, regalando anch'essi varietà paesaggistica e soprattutto dislivelli altimetrici non indifferenti.
 

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