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Veneto

3epic Tre Cime di Lavaredo

La caparbietà degli organizzatori si capisce da queste parole, scritte dopo i tragici eventi dell'agosto 2017, quando la furia delle acque travolse una frazione, diverse pascoli, numerosi sentieri mietendo anche una vittima. 
"E’ stata una corsa contro il tempo per ripristinare un percorso quasi distrutto dal maltempo che ha imperversato giorni fa colpendo la zona del Cadore. La Val d’Onge inghiottita da una  tempesta, il Vallon di Lavaredo franato con crateri di oltre cinque metri, insomma una vera e propria tragedia a distanza di una ventina di giorni dalla 3Epic. E ancor più quando tutto era stato “tirato a lucido” e pronto per l’epico evento! Potevamo annullare la gara, era la cosa più semplice da farsi ma, non è nel nostro stile tirarci indietro davanti alle difficoltà, come la prima edizione inaugurata con la pioggia o l’edizione dello scorso anno che a causa del terremoto ci ha privato della Protezione Civile.
Ancora una volta ci abbiamo messo l’anima e alla fine abbiamo “scovato” un nuovo Lavaredo straordinariamente bello, con scorci panoramici inediti. Con la perdita del Vallon e della Val d’Onge, automaticamente è annullato il percorso Cadini. Il percorso Misurina non ha subito danni (il ponte di Valbona se non verrà ripristinato, si potrà comunque guadare sul ponte provvisorio), Il Lavaredo, dunque, è stato disegnato sul Misurina, aggiungendo alla fine Pian de Serra e Monte Agudo, come era previsto nel Lavaredo originale.Per incrementare dislivello e lunghezza, a Misurina si avranno due anelli diversi. La prima volta si passa per Macceto verso Sorapis e Torre del Diavolo in salita, la seconda volta si imbocca un bellissimo single track che porta ai Prati di Rimbianco. Non salendo più al rifugio Auronzo (inutile arrivarci se poi non si può scendere) si farà un meraviglioso giro lambendo lo Scoglio di San Marco, una propaggine delle Tre Cime di Lavaredo. Da qui si arriva alla Malga Rimbianco, si sale al casello delle Tre Cime con il sentiero 101, Lago d’Antorno, Pian degli Spiriti e Col de Varda. E da qui parte un trail diviso in quattro parti tra loro diverse: 1a parte Città di Carpi, 2a parte sentiero nuovo, tecnico che porta a Malga Maraia, 3a parte il bellissimo Aga Rossa che porta poi, passando per la linea degli acquedotti, alla Foresta di Somadida. Tra il Pian di Serra e Monte Agudo, c’è la salita della Grava Bianca che porta a Malon e non a Monte Agudo come lo scorso anno. Alla fine è uscito un percorso inedito per certi aspetti, spettacolare, meno esasperato tecnicamente mancando il Vallon, ma sempre molto impegnativo"
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Non resta che vedere cosa riserveranno gli organizzatori ai partecipanti all'edizione 2018 in calendario il 16 settembre!
 

Nel dettaglio, i PDF a cura del comitato organizzatore mtb.3epic.it

Lavaredo90 (clicca sotto per aprire un pop-up)
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Misurina70 (clicca sotto per aprire un pop-up)
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