FODARA VELLA E RIFUGIO SENNES


Un itinerario un po' lungo ma facile sia dal punto di vista tecnico che atletico e senza possibilità di perdersi: le pendenze ripide si concentrano tutte nella prima mezz'ora di cammino, quando la strada militare scavata tra le rocce dolomitiche si inerpica per colmare gran parte dei 380 metri di dislivello tra il rifugio Pederù ed il rifugio Fodara Vella.
In partenza dal parcheggio del Pederù (1548 metri) si seguono dunque le evidenti indicazioni per Sennes e Fodara Vella: il primo tratto, ripido, è anche ombreggiato per gran parte dell'anno. Frequenti dunque i tratti ghiacciati nella stagione invernale.
Guadagnati circa trecento metri di altitudine la pendenza si addolcisce e il panorama si apre fino a diventare grandioso una volta raggiunta la piccola conca dove accanto a diverse casupole di montagna sorge il rifugio Fodara Vella (metri 1926). Un panorama unico ed incantevole nella stagione bianca.

Senza grandi difficoltà si può proseguire lungo l'ampia traccia forestale verso il rifugio Sennes (metri 2116): guadagnando quota si ampliano i panorami che se possibile superano per fascino e grandiosità anche quelli regalati dalla conca del Fodara Vella.
Un'escursione facile ed estremamente gratificante, probabilmente una delle più affascinanti offerte dall'arco alpino d'inverno!











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Splendidi panorami invernali lungo l'itinerario