GOMMAJOCH


E' facile ma lunga la salita al passo Gommajoch dal piccolo abitato di Longiarù, capoluogo di una stretta e quasi incontaminata vallata laterale della val Badia.
Partendo dalla chiesa del paese si prosegue lungo la strada, ripida ma raramente tanto innevata da richiedere di indossare le ciaspole, fino a superare gli ultimi masi. Giunti a quota 1660 metri circa si presenta un bivio: si prosegue verso sinistra seguendo le tracce rosse presenti sugli alberi che si trovano a margine del tracciato.
Da questo punto la neve potrebbe richiedere di indossare le racchette: si prosegue comunque lungo la traccia, ignorando le diverse deviazioni che conducono a masi isolati e si continua sino a uscire dal bosco. A questa quota si intravede il Gommajoch, chiuso tra due piccole cime, tagliando un pendio - ed abbandonando dunque le indicazioni per l'agriturismo - si perviene sino ai 2111 metri del Passo dove la vista si apre su tutte le Alpi confinali, la val di Funes e, verso est, sulle Dolomiti di Sesto e le Dolomiti di Fanes. Il gruppo Puez, verso Sud, rimarrà invece in ombra.
Frequenti gli incontri con scoiattoli e ungulati come caprioli o camosci.





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A sinistra, una vista sulle Dolomiti di Fanes. Sopra, il Sass da Putia.