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Gran parte della difficoltà di questo itinerario dipendono dalle condizioni della neve che si troverà lungo gli undici chilometri che conducono dal passo Pian dell Fugazze (metri 1162) sino alle Porte del Pasubio (metri 1929) nei cui pressi si trova il rifugio Generale Papa. Poco a valle del passo, verso il Veneto, un cartello indica la "strada degli Eroi" così chiamata perchè lungo il percorso di questa traccia (segnavia 399), costruita dai militari durante la Prima Guerra Mondiale, si trovano lapidi che ricordano i protagonisti dell'irredentismo trentino. Le pendenze sono quelle tipiche della strada militare: dolci e regolari, si guadagna quota con lentezza avendo sempre sotto controllo la propria posizione rispetto al punto di partenza. Il percorso è soleggiato e gli ultimi tornanti aprono la vista fino al Carè Alto ed all'Adamello. Giunti a circa 1700 metri di quota si perviene alla Galleria d'Havet oltre la quale si entra in territorio veneto - ampi i panorami sulle colline dell'alto Vicentino e sulle cime del Pasubio - e si affronta la parte più impegnativa del percorso: impegnativa non tanto da un punto di vista fisico - le pendenze rimangono sostanzialmente invariate - ma da un punto di vista tecnico. Frequenti accumuli di neve e residui di scarichi dalle cime possono rendere pericolosi alcuni passaggi che debbono quindi essere affrontati con la necessaria prudenza e nei casi estremi devono sconsigliare la prosecuzione. E' dunque buona norma informarsi presso il gestore del rifugio - nei periodi di apertura - o il CAI di Schio sulle condizioni della neve e sulla possibilità di portare a termine l'escursione.
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![]() Nella foto a sinistra un panorama sulle colline vicentine, sopra un'immagine scattata appena oltre la galleria d'Havet, in vista dell'arrivo al rifugio Generale Papa. |