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Itinerario davvero lungo ma altimetricamente poco impegnativo: i chilometri da percorrere sono circa diciotto ed è dunque essere ben allenati prima di intraprendere questa escursione. Punto di partenza è l'arrivo della seggiovia del Monte Pana, a circa 1650 metri slm: immediato e splendido il panorama sulle Odle, lo Stevia, il Puez a Nord e sul Sassolungo che domina maestoso l'intero paesaggio. Raggiunta la pista di fondo la si percorre, ai margini del tracciato, seguendo sempre l'indicazione per Saltria. Dopo diversi chilometri in leggera salita (con cielo limpido si potrà anche godere di una vista sullo Sciliar), l'itinerario propone poi una rapida discesa verso gli alpeggi (incrocio con strada forestale in salita da Ortisei): superato un ponticello si giunge a Saltria (metri 1700). Qui vale la pena raggiungere la sommità delle colline (quote varie dai 1800 ai 1950 metri) che vivacizzano l'altopiano e godere così di una vista ancora più ampia. Sul paesaggio dominano le pareti del Sassolungo e del Sassopiatto. Al ritorno si farà sentire il peso dell'andata, soprattutto nel tratto iniziale quando si ripercorrerà in salita la rapida discesa affrontata all'andata.
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![]() A sinistra, un panorama sulle Odle dal monte Pana. Sopra, una grandiosa vista su Sassolungo e Sassopiatto dall'alpe di Saltria. |