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La salita da Pera di Fassa (1400 metri slm) al rifugio Vajolet è una progressiva “immersione” in uno dei contesti naturali più straordinari del mondo. Dal fondovalle si prende quota addentrandosi tra le pareti verticali delle Dolomiti fino a giungere al cospetto del Catinaccio e delle Torri del Vajolet per uno spettacolo mozzafiato e godendo di un panorama indimenticabile. Si può partire dal fondovalle (qualora le strade siano difficilmente praticabili) oppure da Muncion (a 1550 metri di quota, dove la breve strada provinciale termina). L'itinerario da seguire è molto semplice: una via abbastanza battuta da scialpinisti, escursionisti e purtroppo da qualche motoslitta indica chiaramente la direzione da seguire. La neve è generalmente battuta, le pendenze sono davvero contenute. La distanza invece non è indifferente e può rendere indigesta l'escursione ai meno allenati. Solo oltre il rifugio Gardeccia (quota 1948) la pendenza si fa più sensibile ed anche la traccia cambia caratteristiche: non più una larga forestale battuta ma un sentiero più ripido (anche se mai proibitivo) e tortuoso che risale rapidamente i trecento metri di dislivello che elevano il rifugio Vajolet ed il rifugio Preuss (a 2243 metri di quota) a dominio di uno scenario unico. indice rubrica |
Nelle immagini i fantastici panorami lungo il percorso |