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![]() Inizialmente il progetto della permanenza era di un breve periodo, doveva essere una delle tante tappe dei miei viaggi studio all`estero degli ultimi 5 anni. La bellezza della cittą, l`atmosfera multietnica e l`aver trovato migliorie in tutto quello in cui l`Italia deficitava, compresa l`offerta lavorativa, mi hanno indotto a trasferirmi pił a lungo termine. Dopo essere riuscito a trovare il lavoro che mi stabilizzasse e soddisfacesse, ho ripreso a dedicarmi interamente alla mia piu` grande passione: il ciclismo. A dire il vero pero`, ho quasi preso due piccioni con una fava. Risiedendo infatti a quindici km dal centro di Londra, dove si trova il mio posto di lavoro, avevo solo due opzioni, entrambi economicamente controproducenti. La prima era quella di trovarmi una casa nelle zone limitrofe del centro e spendere una grossa percentuale dei miei guadagni in affitto; la seconda era quella di abitare dove abito attualmente e impiegare buona parte del mio stipendio ( e meta` del mio tempo giornaliero) con i mezzi di trasporto, efficienti ma costosi. Soluzione? Una Bianchi da corsa di seconda mano in perfette condizioni, un caschetto, delle luci alogene, tutina invernale e due lucchetti a prova di smeriglio. La spesa e` stata armotizzata in quattro mesi senza contare i benefici sulla salute e sul tempo impiegato. La ciliegina sulla torta e` stata poi quella di avere i bagni con doccia nell'azienda in cui lavoro, il che mi consentiva di ripulirmi dalle tossine prodotte nei miei quarantacinque minuti di ciclopedalata mattutina. In Italia una cosa del genere potrebbe sembrare una pazzia, ma per la gente di Londra e` assolutamente normale, considerando i costi priobitivi anche solo per entrare in auto nel centro citta`. Ogni anno percorro circa diecimila km solo per andare a lavoro; non sono mai stati motivo di vergogna ma sempre di orgoglio e, anche potendomelo attualmente permettere, non rinuncerei mai alla praticita` e alle soddisfazioni che la bici mi dą ogni giorno, fisico permettendo. Nel 2009 la mia passione per la bici mi ha premiato ancora una volta. Ho infatti partecipato alla ciclopedalata, la Londra Brighton (90 Km), organizzata per beneficienza. Qui ho conosciuto la mia attuale compagna la quale, anche lei arrivata dall`Italia inizialmente per delle vacanze studio in Inghilterra, si e` trovata a convertire il bisogno della bici in una passione. Ci continuiamo a muovere in bici per questa straordinaria citta`, non abbiamo l`auto e utilizziamo i mezzi pubblici solo nei casi in cui la distanza o la situazione non permettano l`uso dei nostri amati velocipedi. Contrariamente a quanto si possa pensare, quei km in bici fatti a prima mattina sono tutt`altro che motivo di stanchezza; mi consentono anzi di scaricare lo stress, di pensare, e mi aiutano a tenermi vitale durante l`arco della giornata. Ovviamente una sana alimentazione e una buona condizione fisica sono dei requisiti fondamentali. Gianluca Tanda |
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