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In salita verso il passo (scorri la gallery!)
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Un laghetto tra Croce Domini e Dosso del Gallo
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Tre valli bresciane

Itinerario estremamente panoramico, vario e stimolante: ma faticoso!
Si parte da Anfo (400 mslm), centro situato a metà della costa occidentale del lago d'Idro , e si pedala in saliscendi sulla costa per circa 4.4 km.
Dopo questi primi chilometri si gira a sinistra verso Bagolino - Croce Domini e si prende a salire su pendenze non durissime ma costanti.
Questa prima salita dura circa sei chilometri ed è seguita da una picchiata di due chilometri (dal km 10 al km 12) che conduce ai piedi di Bagolino.
Si entra in salita a Bagolino (seguire le indicazioni per il centro del paese, evitando la circonvallazione) al km 13 (730 mslm) ed oltre il centro storico si continua a salire (con vari tratti di respiro) verso Valle Dorizzo. Questo tratto è ombreggiato, boscoso e costeggia il fascinoso corso del torrente Caffaro.
Anche oltre Valle Dorizzo la salita è incostante e rimane prossima al corso del Caffaro: la valle è più ampia e soleggiata, rendendo più suggestivo il passaggio tra i boschi ed i pascoli che ormai regnano incontrastati.
Dopo Valle Dorizzo (km 21, 1200 mslm) solo Gaver si presenta come località antropizzata (impianti di risalita e ristori) ma oltre il paese sono prati ed abeti a dominare la scena: la salita nel frattempo scorre via poco ripida ma quasi interminabile! Nonostante la quota sia inferiore ai 2000 mslm, già tre chilometri prima del passo il bosco lascia spazio ai tipici prati d'alta quota che caratterizzano la zona del passo Croce Domini (km 35.6, 1894 mslm).
La salita porta fino a tre chilometri dall'arrivo al valico: seguono diversi saliscendi che spezzano la salita. Si cambia vallata più volte prima di arrivare sullo spartiacque con la val Camonica. Il panorama dal Croce Domini spazia verso le Orobie Valtellinesi, Bergamasche, le Alpi della val Camonica e le cime svizzere.
Oltre il Croce Domini la "SS Tre Valli" è sterrata. Proprio così: nonostante la strada sia una statale il fondo è sterrato sino ad un paio di chilometri prima del Dosso del Gallo (2100 mslm, km 44.7). Il tratto Croce Domini - Dosso del Gallo offre una prima salita di circa un chilometro. Prosegue poi su fondo pianeggiante o in bella discesa per salire poi con decisione negli ultimi due chilometri.
Oltre il Dosso si scende con una veloce discesa verso (km 52, 1669 mslm). Attenzione a non superare il bivio che porta al Maniva! Infatti, per arrivare al valico è necessario pedalare in salita per un centinaio di metri svoltando poi in direzione del passo Baremone raggiunto il valico. Per arrivare subito a Maniva, si può anche percorrere uno sterrato sconnesso che taglia diversa statale  (indicazioni escursionistiche su cartelli in legno)
Oltre il Maniva si pedala in direzione di Anfo e del passo Baremone con un continuo e faticoso saliscendi, spesso sterrato, lungo una decina di chilometri.
Questo tratto (recentemente riaperto una volta sistemata una frana) valica diversi passi ed è affascinante per il suo transitare tra spuntoni e torrioni di roccia ed un paio di gallerie: un paesaggio che sembra fondere i caratteri dolomitici e le peculiarità carsiche.
Intorno al km 63, nei pressi del forte di Cima Ora, incomincia la discesa finale: ripida, lunga e tortuosa. Impossibile e sconsigliato raggiungere velocità elevate. Ad Anfo si arriva al km 75.4, in prossimità del centro del paese.
Attenzione: tutte le strade sono aperte al traffico, anche dove sembra impossibile. Considerare quindi la possibile presenza di auto e moto. Oltre ai pedoni.
Per evitare problemi, l'itinerario circolare è da considerare per mtb: in bicicletta da corsa si può considerare la sola salita al passo Croce Domini.
Clicca per aprire uno stralcio della cartina Kompass K103 Tre valli bresciane e clicca qui per aprire un secondo stralcio della cartografia Kompass.

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