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La strada statale che sale da Pinzolo a Madonna di Campiglio è senz'altro un obiettivo interessante per i "collezionisti di passi", ma "in stagione" presenta il rischio di pedalare in condizioni di traffico intenso. Chiusa al traffico e tranquilla, la salita lungo la strada vecchia è invece più indicata per chi invece fare una escursione con la propria mtb. Già, in mtb perchè nel tratto Sant'Antonio di Mavignola - Madonna di Campiglio si pedala su sterrato, un fondo spesso ghiaioso che soddisfa anche i più esigenti. Partiti da Pinzolo, settecento metri dopo la chiesa (appena prima del ponte sul Sarca) si gira a destra verso i campeggi. La strada è un po' sconnessa e prosegue in leggero falsopiano per circa due chilometri arrivando nei pressi di una grande opera idraulica che pompa le acque rendenesi fino al lago di Molveno. Si pedala verso sinistra superando il ponte sul Sarca e si incomincia a salire seriamente. Una serie di tornanti, nel verde dei boschi, sale sino a Sant'Antonio di Mavignola (km 5,7 - 1123mt). Nella frazione si entra sulla statale da percorrere per un chilometro scarso: si gira a destra verso Val Brenta e Val d'Agola, direzione da seguire per poco più di un chilometro sino ad una biforcazione. Lo sterrato di sinistra sale verso Campiglio, l'asfalto di destra scende verso i campeggi e l'imbocco delle valli Brenta e d'Agola. Mancano una manciata di chilometri (tre circa) per giungere nei pressi di Madonna di Campiglio: lo sterrato, infatti, senza strappi particolari sale sino al primo cartello della celebre frazione di Pinzolo congiungendosi con la statale. Intorno al km 12.5 si è nel centro di Madonna di Campiglio, dopo aver ammirato un fantastico panorama sulle Dolomiti di Brenta. |
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