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La pista ciclabile della Val di Sole segue il corso del torrente Noce per trentanove chilometri. Il tratto più a valle è il Ponte di Mostizzolo: scavalca il Noce nel punto in cui il torrente si getta nella Diga di Santa Giustina, grande bacino chiuso a sud da una diga imponente. Il percorso porta sino a Cogolo, per un dislivello complessivo di 1160 metri. Il primo tratto di valle, anche se a bassa quota, offre paesaggi più tipicamente alpini e la pista si inoltre nei boschi. Proseguendo la pista esce tra campi coltivati ed ampi prati fino a raggiungere il capoluogo della Valle, Malè. Lungo questo tratto si incontra la località Ponte Stori, attrezzata per la sosta. All'altezza di Cavizzana si trova la prima ripida salita, lungo la strada aperta al traffico che conduce in paese, ma prima di giungervi si scende nuovamente verso il corso del Noce, attraversando i frutteti e transitando nei pressi di Castel Caldes. Al settimo chilometro si passa per Contre e presto si giunge alla confluenza del torrente Rabbi nel Noce. Si supera Malè, si prosegue per Dimàro (paese dove stacca la Val Meledrio che porta al cospetto delle Dolomiti di Brenta ed a Madonna di Campiglio). Ancora, si pedala verso Piano, Mezzana ed Ossana sempre tra i campi e nei pressi del corso del Noce. Giunti a 985 metri si è nel crocevia tra Valle di Pejo e Valle di Sole: superato Fucine si prende a nord-ovest, si costeggia un capannone e si sale verso Cogolo. La valle è stretta ed il percorso scavalca tre volte il torrente prima di arrivare alla meta. |
Foto ValdiSole.net |