VAL BISAGNO


Si tratta di un itinerario panoramico, con viste sulla Val Bisagno e sulla città di Genova, dominata dalla zona dove si sviluppa la cinta delle "Mura Nuove", costruite nel corso del XVII secolo dalla Repubblica di Genova.
Si inizia dallo spiazzo presso le mura dello Sperone e si imbocca la carrareccia che, sulla destra, porta verso l'osteria delle Baracche. L'itinerario, in piano, porta a Trensasco e Costa di Pino, dove si trova una stazione intermedia della ferrovia a scartamento ridotto Genova-Casella. Ancora in piano si prosegue per alcuni chilometri: la strada sterrata si riduce divenendo un sentiero ed arriva in corrispondenza di un tunnel in cemento, la galleria dell'acquedotto.
Qui si deve smontare dalla bici per superare un dislivello per arrivare nei pressi di Creto, 605 metri, all'incrocio con la provinciale che sale dalla Val Bisagno. Dopo aver piegato verso la sinistra si scende leggermente in direzione di Montoggio attraversando i piani di Creto. Nelle vicinanze di una trattoria si gira a sinistra per la antica carrareccia tra Creto ed Acquafredda. Un ultimo breve tratto in discesa porta all'abitato (km 16, metri 560).
Per il ritorno si può percorrere l'itinerario di andata o proseguire verso Montoggio e poi a Casella dove prendere il treno e rientrare così a Genova.