TRA I MONTI DEI LAGHI D'IDRO E DI GARDA

Partenza in quota: da Capovalle si scende verso Moerna e poi in piano in direzione di Persone. In questo centro abitato ha origine il tracciato sterrato (prima in salita poi in discesa) che conduce al Ponte Franato (km 10.5, metri 900) attraversando località Premaus.
La direzione, comunque sempre facilmente intuibile, è indicata anche da alcune frecce in legno. Si arriva in salita a località Pilaster (1.271 metri) e si prosegue verso Costa: il percorso è in saliscendi fino a diventare sostanzialmente pianeggiante.
Successivamente si riprende a salire su fondo molto sconnesso giungendo al Passo Puria, punto più alto del percorso (metri 1400 circa, km 20).
Discesa per diversi chilometri oltrepassando Passo Scarpapè, Passo d'Ere e Passo della Colomba sino a giungere alla Bocca Paolone: un trivio a mille metri di quota e privo di indicazioni (è l'unico incrocio lungo il percorso, ma ci vuole attenzione per individuarlo, soprattutto se si transita in velocità).
A Bocca Paolone (km 28) si abbandona lo sterrato principale deviando a destra in piano. Duecento metri di piano ed incomincia una lieve salita che precede una nuova e ragguardevole discesa tecnica con qualche tornante cementato.
Si giunge in una stretta valle dove la strada spiana e corre parallela al torrente Droanello. Improvvisamente la strada si congiunge con la provinciale che corre da Valvestino a Capovalle. Mancano sette chilometri per terminare il bel percorso: in totale sono 42, di cui solo12 asfaltati.