OLTRE LO STELVIO


Entrambi i due percorsi sono brevi, se attaccati dal Passo, ma comunque estremamente affascinanti perchè molto panoramici ed evocativi. Giungere a Baita Ortles Nagler, è una bella salita che porta a superare quota 3000 metri, un obiettivo abbastanza raro da trovare in bicicletta. Innanzitutto bisogna raggiungere il Passo dello Stelvio, a metri 2760. Al Passo si prende verso destra e si sale al rifugio Compagnoni e poi ai 3050 metri della Baita Ortles-Nagler.
La salita (da imboccare poco oltre la funivia) sale subito con un paio di tornanti ed è molto dura per un buon chilometro. In seguito sale con più dolcezza sino alla meta, la già citata Baita Ortles-Nagler. Tale località è detta il trincerone perchè fu sede di cruenti scontri tra austriaci ed italiani durante la Prima Guerra Mondiale.
Sull'altro versante montuoso (quello settentrionale), si sale dal Passo su una ripida mulattiera che porta alla Cima o Pizzo Garibaldi (che ha tre nomi in italiano, ladino ed austriaco: Pizzo delle Tre Lingue - Piz da Trais Linguas - Dreisprachenspitze), punto di confine tra Italia, Austria e Svizzera. Da qui si può raggiungere con un sentiero la Quarta Cantoniera (entrando in Svizzera ed uscendone dopo poco, ma è comunque necessaria la Carta di Identità) oppure si può proseguire lungo la linea di confine osservando altre fortificazioni austriache.