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Un itinerario che attraversa antichi borghi fra i più interessanti dell'area euganea. Battaglia Terme, con il suo sistema di chiuse sul Canale Battaglia. Raggiunto il Parco di Villa Bassi (Abano Terme) si prosegue sull'antica via Appia verso Monterosso.Una strada bianca introduce a Monteortone e conduce alla Chiesetta di San Benedetto delle Selve, costruita nel XVI secolo. Raggiunto il Parco di Villa Bassi (Abano Terme) si prosegue sull'antica via Appia verso Monterosso.Una strada bianca introduce a Monteortone e conduce alla Chiesetta di San Benedetto delle Selve, costruita nel XVI secolo. Da qui, proseguendo lungo la piacevole stradina sterrata, ci si immerge nella campagna fino a varcare il silenzio dell'Abbazia di Praglia. In epoca medievale l'Abbazia è stata il centro propulsore dell'opera di colonizzazione agricola dell'area circostante. Il complesso benedettino sorge su un preesistente monastero (lei XII secolo. Nel '500 una profonda ristrutturazione ne determinava l'ariosa architettura a quattro chiostri. Prima deviazione(Abbazia di Praglia) Riprese le bici, si costeggiano le antiche mura del monastero. In prossimità del capitello dedicato alla Madonna inizia la salita che porta alla cima del Monte Boscalbò. Qui una sosta ristoratrice permette di godere (li un magnifico panorama sulla pianura, prima di ridiscendere verso l'Abbazia di Praglia. Seconda deviazione (Rovolon, direzione Treponti) Ci si avvia in salita lungo una strada tortuosa. Una discesa panoramica supera Montemerlo e si reimmette sulla "Strada dei Colli". Raggiunta Montecchia il percorso permette di ammirare a sinistra il Castello dei TransalgardiForzatè, edificato) nel XI secolo, e a destra la Villa Emo Capodilista con il suo incantevole giardino all'italiana. Una sosta è d'obbligo. Ripreso il viaggio) in direzione di Abano, a rompere la tranquillità della campagna è Villa Cittadella-Vigodarzere, oggi Gottardo. Qui Ugo Foscolo scrisse 'Le Ultime Lettere di Jacopo) Ortis". Accompagnati dalle suggestioni letterarie e dalla quiete della pianura si rientra lentamente alle Terme di Abano e Montegrotto. tratto da www.abanomontegrotto.it |