IL PERIMETRO DEI COLLI EUGANEI


Partenza dalla chiesa di San Pietro di Montegrotto Terme, seguiamo le indicazioni per la stazione ferroviaria e quando arriviamo in prossimità di questa prendiamo la strada a destra, via Neroniana; proseguiamo la principale per circa 1 km e quando la strada inizia a salire un po' noi restiamo sul fianco del monte girando a sinistra per Battaglia Terme, oltrepassiamo così la ferrovia e ci troviamo a seguire il perimetro delle mura del Castello del Catajo, fatto costruire nel 1570 da Pio degli Obizzi.
Arrivati di fronte a questo si supera il ponte e si va verso Monselice: dopo 300 m giriamo a destra per Battaglia Terme e dopo altri duecento metri seguiamo la strada principale per Galzignano Terme, 400 m e al bivio andiamo a sinistra per Valsanzibio: seguiamo il percorso che, alla nostra destra, lambisce la zona delle Valli.
Arriviamo così allo Stop; alla Madonnetta andiamo a sinistra per Monselice-Arquà, seguiamo la strada tra i vigneti, alla nostra sinistra il monte Lispida ai piedi del quale sorge Villa Italia (1883), quartier generale di Vittorio Emanuele II.
Poco dopo siamo in località Costa d'Arquà ed andiamo a destra, notiamo alla nostra sinistra il laghetto di origine termale, il pù grande nei Colli Euganei.
Dopo circa un chilometro quando la strada in salita gira a destra (100 m prima del cartello di Arquà) noi andiamo a sinistra e dopo trecento metri allo Stop andiamo dritti per Monselice.
Proseguiamo sulla principale, in continuo saliscendi tra le aziende agricole fino a quando dopo circa due chilometri allo Stop andiamo a destra e dopo 100 m di nuovo a destra.
Continuiamo poi diritti per Arquà e dopo seicento metri diritti per Este.
Arriviamo così a Baone, antico feudo e castello degli Estensi, qui giriamo a destra per Valle San Giorgio, seguendo i saliscendi della strada osserviamo i ruderi dei vecchi impianti di estrazione di calce e le antiche fornaci; arrivati ad un incrocio in località Ponticello andiamo a sinistra per Valle San Giorgio e poi verso Cinto Euganeo, in paese ci troviamo fermi ad uno stop di fronte alla parrocchiale di Santa Maria Assunta.
In discesa sulla principale, dopo trecento metri si arriva ad uno stop: alla destra il Museo Geopaleontologico di Cava Bomba, Il percorso prosegue per la stradina secondaria di fronte, si oltrepassa il ponticello e si gira a destra per il tratto sterrato di via Argine Bisatto.
Percorrendo l'argine si noterà dall'altra parte del canale Villa Pasinetti e Villa Lando-Correr. Terminato lo sterrato continuiamo sull'argine fino allo Stop, giriamo a sinistra e seguiamo sempre la principale oltrepassando il centro di Lozzo Atestino, con l'interessante piazza e la chiesa dei Ss. Leone e Carpoforo del 1859. Dopo circa due chilometri si arriva ad un bivio dove si prende a destra per via Valbona.
Altri tre chilometri e si è in paese.Torniamo in prossimità di una chiesetta e giriamo per Lanzetta, dopo trecento metri si prende a destra per la via asfaltata che ci porta dopo quattrocento metri ancora sull'argine del Bisatto. Lo si segue verso sinistra e poco dopo andiamo a destra sul ponte che ci permette di seguire l'argine opposto, sempre verso sinistra. Restiamo sulla sommità dell'argine, che si fa sterrato e dopo 1 km, allo stop andiamo diritto per arrivare a Vò Vecchio, antico confine tra Padova e Vicenza ed importante scalo fluviale per la Serenissima.
Si prosegue sul percorso principale e dopo un chilometro, allo stop, andiamo a destra e subito dopo siamo in Vò. Qui giriamo a sinistra per Boccon-Castelnuovo, dopo altri trecento metri giriamo ancora a sinistra per via Ca' Morosini, allo Stop poco dopo andiamo a sinistra ed a quello subito successivo a destra, passiamo così a lato di Ca' Mariani con il bell'oratorio.
Arrivati di fronte alla chiesetta andiamo a sinistra per arrivare a Zovon, importante centro in epoca veneziana, per le cave di zovonite, usata per i palazzi di Venezia. Ci troviamo così ad un crocevia: si gira a sinistra per via Bagnara Bassa.
Si incontra Villa Paruta e poi la secentesca Ca' Lando. Arriviamo così allo stop dove andiamo a destra per Bastia, passiamo il paese di Carbonara e dopo 400 m giriamo a destra per Rovolon, ed arrivati ad uno stop andiamo diritti per Bastia. In paese continuiamo verso Padova, stiamo costeggiando il canalino Fossona, dopo circa 2.5 km. Giriamo a destra per Frassanelle, passando vicino a Villa Papifava e Villa de Lazara. Arriviamo così ad uno stop ed andiamo a destra verso Montemerlo.
Arriviamo in paese seguiamo la principale fino a quando, proprio di fronte alla cava di trachite euganea, giriamo a sinistra per Bresseo. Giungiamo così ad uno stop dove andiamo a sinistra e duecento metri dopo notiamo la Villa Cavalli-Luglio del '600. Non molto dopo giriamo a destra per Luvigliano, seguiamo la principale sino al paese e qui costeggiamo le mura inferiori della Villa Vescovi.
Incrociamo sulla sinistra una via per Tramonte che si percorre per alcune centinaia di metri: allo stop si prende a destra e poi subito a sinistra per Abano Terme. Percorriamo trecento metri e giriamo a destra per via Venda, arriviamo ad uno stop e andiamo diritti, continuando sulla strada che sarà sterrata per un tratto. Troviamo un nuovo stop e giriamo a destra, dopo quattrocento metri si incrontra la deviazione che riporta a Montegrotto.
In tutto settantasei chilometri.

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