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Itinerario lungo che porta a toccare molte delle località più significative dell'Altopiano della Lessinia: in totale 54 chilometri (30 sterrati) e 1400 metri di dislivello. Da Bosco Chiesanuova (1050 metri) ci si dirige verso le contrade Scioster, Ongher e Coletta. Si continua a pedalare su sterrato attraverso Biancari, Tander e Der (dopo la borgata c'è un bivio in cui tenere la destra) fino ad incrociare la provinciale che si segue a sinistra verso Masselli. La provinciale si segue fino ai pressi di Erbezzo dove si segue l'indicazione "Translessinia" e si attacca una salita impegnativa che porta a contrada Bernardi e poi ad un bivio, sotto contrada Sale, in cui seguire la direzione di destra. Qualche centinaio di metri dopo si tiene ancora la destra su asfalto fino al bivio del Pidocchio. Lì si va a destra fino al punto più alto da cui si domina la Pianura Padana e si ammirano le Alpi trentine. Nell'altopiano si toccano Malga Lessinia ed il rifugio Podesteria (metri 1700) ed in seguito si giunge ad un bivio in cui si scende a destra verso Bosco, a sinistra invece si sale a San Giorgio. Anche qui è possibile accorciare per Bosco. Si prosegue a sinistra su sterrato toccando Malga Malera e quindi a destra per Malga Grola, in discesa sino a malga Parparo di sopra ed alla provinciale. Si tiene la sinistra per conca dei Parpari e la chiesa: a destra della chiesa si prende lo sterrato per Dosso Alto per poi scendere (a località Frosca) verso le malghe Marian e Falz e le contrade Masenello e Bolfe sino a San Francesco. Qui si prosegue a destra sulla provinciale sino a Valdiporro e Bosco. Parziale segnaletica: 1 rosso Clicca per aprire la mappa KOMPASS |
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