PASSO DELLA CISA



Noto a più perchè passo importante per i flussi viabilistici (su autostrada, A15) il Passo della Cisa è ormai da un bel numero di anni un obiettivo gradevole per i ciclisti.
La A15, certo non uno spettacolo da ammirare al contrario della bellissima valle, ha convogliato tutti i flussi di automobili e tir in diretti verso la Liguria e così la strada statale della Cisa è percorribile in tranquillità anche dai ciclisti.
Pochi punti pericolosi per esposizione o gallerie, è un Passo relativamente docile dove i tratti su pendenze importanti sono alternati a tratti anche lunghi di discesa o pianura tanto che dai 141 metri di Fornovo Val di Taro, l'ultimo centro di dimensioni importanti, si giunge in 17 chilometri agli 800 metri di Cassio e poi la strada per i 1039 metri di quota del Passo misura altri venti chilometri.
Nella zona prima di Cassio merita attenzione il Salto del Diavolo, luogo con dirupi e creste molto spettacolari.
Da Berceto la salita è comoda: 200 metri di dislivello in nove chilometri.
Il saliscendi che caratterizza la strada rende minima la pendenza media del Passo: in 38 km si sale di 950 metri.

Punti di appoggio:

Fornovo, Cassio e Berceto