ARIGNA


Trentacinque chilometri e settecento metri di dislivello: si parte dalla stazione ferroviaria di Sondrio ed al primo semaforo si prosegue lungo la statale verso destra.
Al km 3.1, in corrispondenza di una concessionaria d'auto, si gira a destra e dopo il passaggio a livello si prosegue diritto per la strada principale dove, al km 4.0, si trova la deviazione a destra per Piateda Alta. Si comincia a salire su asfalto sino a raggiungere la località Piateda Alta al km 8.5.
Inoltrandosi nella contrada è possibile usufruire di una fontana dalla quale sgorga acqua fresca!
Tornati al cartello segnalatore si sale a sinistra sino alla frazione di Bessega passata la quale, al km 11.2, si gira a destra seguendo le indicazioni per Gaggio, località che si raggiunge dapprima su asfalto e poi su sterrato al km 13.7.
Risalita la china tra prati e qualche casa si arriva ad una stradina sterrata da percorrere in discesa sino ad uno spiazzo: qui si delinea la decouville che in piano porterà verso Arigna. Si tratta di una ex strada ferrata che immersa nel verde regala fantastici panorami sul fondovalle. Dopo cinque chilometri, e precisamente al km 18.7, inizia l'asfalto e con esso la discesa verso la pianura. Al km 21.2 si arriva ad un tornante a sinistra con un bivio che immette su una discesa molto tecnica (evitabile comunque proseguendo su asfalto): ci si addentra tra le case e giunti alla chiesa la si aggira seguendo l'unico sentiero. La discesa prosegue nel bosco sino ad un ponte in sasso che sovrasta un torrente scavato tra le rocce, proseguendo diritto si giunge ad una strada asfaltata (km 25.2).
Si svolta a sinistra verso Sondrio e in breve la strada torna ad essere sterrata: si attraversa il greto di un torrente e giunti alla fine dello sterrato si prosegue sempre diritto toccando Piateda e Boffetto prima di arrivare al km 33.2 all'incrocio con la provinciale: svoltando a sinistra verso Milano e Sondrio si rientra nel capoluogo, km 35.