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L' itinerario permette di scegliere fra percorsi in pianura con arrivo a Villa dei Vescovi, nel Comune di Luvigliano, oppure di cimentarsi in una discreta salita fino a Teolo. Il primo tratto supera i centri di Montegrotto e Abano per raggiungere l'imbocco di una pista ciclabile che conduce a Monterosso, Superata Villa 'La Bembiana" Monzino ci si reimmette sulla "Strada dei Colli". Qualche chilometro e si arriva alla frazione di Villa di Teolo, annunciata in lontananza dal campanile trecentesco. Se si decide di pedalare in pianura la meta è Luvigliano, dominato dalla cinquecentesca Villa dei Vescovi, progettata da Giovanni Maria Falconetto. La Villa si apre alla pianura in un digradare di giardini terrazzati e vigne. Prima deviazione (la salita che conduce a Teolo) Ai più audaci è consigliata la deviazione verso il Comune di Teolo. Una serie serrata di tornanti risale il versante del Colle e introduce al centro di Teolo, città natale di Tito Livio. Una visita al Palazzo del Podestà, del 1543, e alla duecentesca Chiesa di Santa Giustina e si può riprendere la discesa verso Villa di Teolo, questa volta godendo in tutto relax il magnifico panorama. Seconda deviazione (verso Monteortone) Proseguendo da Villa dei Vescovi verso Tramonte si raggiungono Villa delle Rose e Villa Talpo. La pedalata continua in pianura fino a Monteortone dove la prima sosta è dedicata al Santuario della Madonna della Salute, costruito nel 1428 in memoria del rinvenimento di un'icona miracolosa della Madonna. Interessante il complesso della chiesa e l'ex Convento agostiniano. Prima di iniziare il rientro si consiglia una breve deviazione al Convento di San Daniele, eretto nel 1076 dai frati Benedettini e ora affidato alle monache di Rijeka. tratto da www.abanomontegrotto.it |