|
Salita breve, ma impegnativa. Seicento metri di dislivello in salita da Giazza a Malga Lobia, da 700 a 1300 metri di quota. Si parte da Giazza e lungo l'itinerario si ammirano colonnette, capitelli e case con tetti in canna palustre che testimoniano i tempi che furono. Da Giazza si prende la provinciale verso sud fino alla svolta verso sinistra per Faggioni e Gauli dove si prosegue su mulattiera fino ad incrociare un'altra via che sale da Selva. Questa strada si segue svoltando a sinitra salendo fino alla bella Chiesa di Campofontana. Sul retro parte lo sterrato verso contrada Pagani con angoli di valore storico e culturale (tipiche strutture, edicole sacre, antiche stalle). Al crocicchio principale della contrada di prende a nord-ovest la mulattiera che porta ad un gruppo di stalle, dominate da un faggio all'orizzonte. Su un grosso masso sta la "Madonna della Lobbia", un'immagine sacra alta 112 cm. Si prosegue verso l'alto sino alla Malga Lobia, si risale a sud fino al grande faggio per proseguire in seguito verso un bosco di faggi. Rimanendo sulla via principale si mantiene sempre la sinistra fino a Zocco, Grisi ed alla strada principale. Si prende a destra per entrare a contrada Pelosi di sopra e di sotto per poi ripercorrere in discesa l'itinerario dell'andata. Parziale segnaletica: 6 marrone Clicca per aprire la mappa KOMPASS |
![]() |