LAGO DI VAL NOANA


Il Lago di Noana è il perno di questo itinerario: una volta partiti da Mezzano, da Fiera o da Imer si entra nella valle del Lago fino a dominarlo dall'alto, lambirne le rive e di nuovo salirne le pendici. Da Mezzano si entra nella Val di Noana e si procede su asfalto sino al rifugio Fonteghi, a 1100 metri di quota e 8.3 km dal paese: l'unico tratto sterrato è nei pressi del terzo chilometro quando per evitare un lungo tunnel si imbocca una deviazione. Dal rifugio si scende di circa cento metri per arrivare sulle rive del Lago Noana: ora il fondo stradale si fa sterrato ed in seguito un sentiero che conduce al letto del torrente che va guadato. Oltrepassato il corso d'acqua si procede lungo la traccia 726 che sale ad Ineri (km 11.7, metri 1205) e scende nuovamente per poi risalire a Falasorini (km 14.7, metri 1250): da qui si scende a Mezzano (metri 640) in cinque chilometri, incrociando l'asfalto dopo un paio di chilometri. Da segnalare che procedendo da Mezzano verso il Lago si incontra un bivio (km 6, nei pressi di un tornante) dove girando a destra si attacca la durissima salita di Malga di Val Stua: dal bivio sono 1.5 km al 6% di pendenza ed un successivo tratto di 2.2 km per colmare il residuo dislivello di 310 metri.

Punti di appoggio:


Rifugio Fonteghi, il torrente da guadare è un ostacolo da superare quando le condizioni sono stabili: mai in giornate foriere di pioggia, dopo giornate di pioggia o nel periodo del disgelo

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