PARCO DEL GIGANTE



Duro itinerario nel cuore dell'Appennino Reggiano, vicino ai confini con il Modenese e la Toscana.
Alcune delle zone dell'itinerario sono parte del Parco del Gigante, un parco che si sviluppa sul crinale dell'Appennino Reggiano per circa 23.400 ettari.
Da Castelnuovo de' Monti (metri 700), paese sede turistica e ricco di tracce di un passato glorioso, si parte in saliscendi verso Ramiseto (km 16): per giungere a Ramiseto si sale di duecento metri prima di scendere di altri duecento metri.
Comincia ora una seria salita: sette chilometri verso Lago Calamone che si trova a quota 1400 metri.
La discesa è dapprima ripida poi più controllata verso Vallisnera e Collagna (km 36, metri 870).
Proprio a Collagna incomincia la nuova, ed ultima salita, che porta a Cerreto Laghi, due chilometri oltre il Passo del Cerreto, km 50 metri 1350.
Da quì si rientra a Castelnuovo de' Monti in 32 km, di cui la seconda metà è in saliscendi.
Azzerato il contachilometri , si può invece proseguire lungo un itinerario più lungo ma molto panoramico: ridiscesi a Collagna (km 13, metri 800) invece che proseguire verso Castelnuovo de' Monti si può girare a destra e andare in salita lieve verso Ligonchio (km 25, metri 910) e poi Febbio (km 36), paese oltre il quale seguono quattordici chilometri di saliscendi sino a Civago (km 50, metri 1000).
Si azzera nuovamente il contachilometri: a Civago si scende, lungo la valle del Secchiello, verso Cervarolo (km 3), Asta (km 9) e poi Villa Minozzo: salitella sino a Sologno (km 30) e nuova discesa sino al fiume Secchia (km 35, metri 750).
E ' il momento di affrontare il falsopiano finale che riporta a Castelnuovo de' Monti, km 50 metri 800. Interessante lungo questo tratto finale il grande tavolato che si innalza sino a 1047 metri di quota, la Pietra di Bismantova, citata anche da Dante nella Divina Commedia.


Punti di appoggio:

Nei vari paesi incontrati.