La Nove Colli è un traguardo sognato da ogni cicloamatore, ogni anno migliaia di amatori vi prendono parte rendendola una delle competizioni più famose d'Europa. I nove colli da varcare sono, nell'ordine: Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola, Barbotto, Montetiffi, Perticara, Pugliano, Passo Siepi ed il Gorolo. Il riscaldamento è costituito dai primi quindici chilometri di strada statale 304 che da Cesenatico portano a Cesena (metri 50): dopo il cavalcavia sulla ferrovia si entra in città, si gira a destra al semaforo per immettersi sulla Via Emilia e seguendo le indicazioni per Forlì si supera un ponte sul Savio. Si continua poi per Forlimpopoli, dove si arriva al km 24. Cinque chilometri di salita e si è a Bertinoro (km 29, metri 220), si prosegue in direzione Cesena-Settecrociari per due chilometri quando si svolta a destra verso Polenta (metri 300): i sei chilometri di salita sono duri, con strappi al 15%. La discesa verso Fratta Terme è rapida (punte del 14%, cinque chilometri di discesa e dislivello di 250 metri) e prosegue in falsopiano, poi pianura, verso Meldola. Prima di entrare in tale paese (km 45) si volta verso Borello. I primi dieci chilometri sono ondulati e precedono la salita: duro un tratto centrale e soprattutto l'ultimo chilometro che porta alla vitta di Pieve di Rivoschio(km 64, metri 400). All'incrocio si svolta a sinistra, discesa veloce (occhio al finale), si attraversa San Romano (metri 130, km 69) e poco dopo si incrocia la provinciale che proviene da Borello. Si prende a destra e dopo un chilometro (appena prima di Linaro, km 70) di prende a sinistra per incominciare a salire verso Ciola (metri 531), una salita dura ma regolare. Si scollina al km 77 e si incomincia una discesa di otto chilometri verso Mercato Saraceno (km 85, metri 134) dove incomincia la temibile salita del Barbotto: dislivello di 420 metri coperto in sei chilometri, l'ultimo al 18%. Al Barbotto si incomincia la discesa di quattordici chilometri verso Sogliano: appena dopo Montegello (km 98) la discesa è interrotta da un tratto in salita al 10% (un chilometro circa). Al km 105 si entra in Sogliano dove si prende a destra per Ponte Uso ed alla fine della discesa (km 109) di gira a destra per Montetiffi. Di nuovo salita: sei durissimi chilometri per salire dai 164 metri di Ponte Uso ai 405 del Monte, nuova discesa (breve) e di nuovo salita, stavolta verso Perticara. Arrivati a Perticara si attraversa il paese ed all'uscita, al bivio, si prende a sinistra verso Novafeltria. Cinque chilometri di discesa e poi a destra verso Sartiano. Prima di Ponte Baffoni (km 135) si prende la statale Marocchiese (SS 258). Dopo il ponte si incomincia, sulla sinistra, la salita del Maiolo, durissima con punte fino al 17% ed arrivo a Pugliano (metri 787, km 148). Cinque chilometri di discesa portano a San Leo (metri 583, km 153) dove si sale verso Passo delle Siepi (km 164, metri 434). Terminata la salita, non durissima, si scende verso Ponte Uso (km 164, metri 164). Dopo circa otto chilometri si gira a sinistra (bivio km 173, metri 75) verso Gorolo, l'ultimo dei Nove Colli. Il primo tratto ha una pendenza media del 13%, il secondo è un'impennata con pendenze del 17%. In cima al Gorolo (km 176, metri 318) si prende la direzione Borghi (km 184) in sostanziale pianura e poi si scende a Savignano (km 192). Da Savignano si prosegue in pianura sino a Cesenatico, km 205. Punti di appoggio: Nei vari paesi incontrati. Apri la Mappa, fornita dalla Provincia di Forlì Cesena
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