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Sono infatti queste le località toccate dai 54 km di questo itinerario. Fissiamo Pieve di Bono come punto di partenza, a 514 metri di quota. Si sale in sedici chilometri fino a Malga Cadria, metri 1914: la salita è impegnativa su asfalto e poi sentiero, sempre ripida. Da Pieve di Bono si seguono le direzioni Por, Forte Carriola e poi Deserta e Malga Ringia (km 12, metri 1400). Nei pressi della malga finisce l'asfalto e si incomincia a salire, con pendenza media superiore al 12%, su mulattiera e poi sentiero pedalabile per ulteriori quattro chilometri. La malga si raggiunge dopo aver risalito una scala in pietra e costeggiato un laghetto. Si scende fino a Bezzecca prima su una ripida mulattiera sconnessa (malga Vies, metri 1522 km 25, nove di discesa), su stradina a sfondo bianco oltre malga Vies (sinistra) e poi su asfalto. Giunti a Bezzecca (metri 700, km 42) si entra sulla statale della Valle di Ledro scendendo a Storo e poi risalendo a Pieve di Bono.
Un interessante deviazione è la discesa a Storo lungo uno sterrato che si imbocca presso il Laghetto d'Ampola:
si sale a Malga Stigolo su sterrato e poi su sentiero fino a scollinare. |
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