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E' davvero uno dei percorsi più belli delle Alpi il giro che consente di toccare val Rendena, val d'Algone, val d'Agola e val Brenta. Il primo tratto porta da Pinzolo a Coltura (km 22.7) lungo la statale della val Rendena e la provinciale Sesena-Lisagno da imboccare a Javrè e da seguire appunto fino a Coltura. Superata la piccola frazione di Ragoli, si prosegue lungo la piccola provinciale sino ad incrociare la val d'Algone. Inizia una salita mai proibitiva ma sempre impegnativa che, su asfalto ma immersi nei boschi ed a stretto contatto con il torrente della valle, conduce sino al rifugio Ghedina (km 30). Oltre il rifugio il fondo stradale si fa sterrato: dapprima particolarmente sconnesso, ma su pendenze ridotte, poi più ripido ma anche più compatto e pedalabile. Al km 38 i panorami si aprono: si entra nei vasti pascoli della malga Movlina e lo sguardo spazia dalle Dolomiti di Brenta al ghiacciaio di Lares. Un luogo incantato. Proseguendo lungo il sentiero, e conducendo spesso la bici a mano, si perviene al passo Bregn de l'Ors. In questo punto si può scegliere tra una rapida discesa a Pinzolo passando per la malga Bregn de l'Ors e le malghe di Vallaston o allungare l'uscita e passare dal lago di Valagola. Per quest'ultima variante si segue il sentiero (una discesa che richiede di condurre la bici a mano per rispettare le norme del Parco e l'ambiente) per una ventina di minuti sino a giungere in riva al piccolo lago di Valagola. Oltre il lago inizia una divertente discesa sterrata che conduce fino alla val Brenta ed ai campeggi di Sant'Antonio di Mavignola. Una breve salita porta a Sant'Antonio di Mavignola e da lì solo sei chilometri di veloce discesa dividono dal rientro al punto di partenza. ![]() Clicca per aprire la mappa KOMPASS |
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