MALGA DOSSO ROTONDO

Lunghezza: km 39
Dislivello: m 1.546 (quota massima raggiunta m 1.942)
Difficoltà: salita lunga, ma non molta faticosa - discesa normale

Itinerario di notevole sviluppo, ma privo di particolari difficoltà. Offre ampi panorami sulle Prealpi lombarde e trentine. Lasciare la macchina a Storo in località Ca' Rossa (m 396) e precisamente nello slargo esistente appena prima del ponte sul fiume Chiese.
Cominciare a pedalare in direzione Tione e circa 200 m prima dell'incrocio di immissione nella statale, imboccare il sottopasso ed inziare la lunga salita con direzione Faserno.
Giunti agli ampi pascoli di Faserno (m 1.436) continuare in direzione di Malga Vacil. I panorami si fanno decisamente ampi e ripagano della fatica fatta e che ancora si sta facendo. Poco prima di Malga Vacil, a quota 1.800, prendere la deviazione sulla sinistra per Malga Dosso Rotondo. La strada ora è sterrata e da Malga Dosso Rotondo (m 1.771) in avanti diventa una mulattiera; continueremo lungo questa, che con delle belle salite ci porterà fino ad intersecare la strada forestale che sale da Malga Capre. Discesa
A questo punto ha inizio la lunga discesa che, in sterrato nella prima parte e poi in asfalto, ci porterà fino a Riccomassimo (m 755), poi a Lodrone (m 402) e quindi lungo la statale di fondovalle fare ritorno a Storo (m 396). Lungo la discesa esistono numerose deviazioni, ma la strada da seguire è sempre la più evidente e non dovrebbe permettere delle indecisioni.





Testo, mappa ed altimetria a cura di
Consorzio Turistico Valle del Chiese