FORTE DI CIMA VEZZENA


Dalla piazza di Luserna (1333 metri) si prende l'ampia strada di collegamento con il Passo Vezzena. Si lascia il paese in leggera salita superando il dosso prativo che lo delimita ad ovest. Percorso circa un chilometro si segue una forestale (1380 metri - Frattele) che stacca sulla sinistra e si inoltra nel fitto bosco del Tannwald (bosco di abeti). Si attraversa il versante boscoso fino ad un incrocio. Si volta a sinistra e si scende verso malga Laghetto. Si incrociano le omonime pista e seggiovia e quindi la provinciale Monterovere Luserna. La si attraversa e si riprende qualche metro oltre la forestale che scende verso una depressione naturale.
Si sbuca sulla comunale asfaltata che porta a frazione Masetti. Ci si immette svoltando a destra e, su tratto pianeggiante, si passa davanti ad un complesso residenziale (km 6.1 - metri 1195). Poco distante, nei pressi di una malga, stacca un sentierino che porta all'Avez del Prinzep, l'abete bianco più grande d'Europa.
Si torna indietro e, a ritroso, si riprende la strada forestale fino alla provinciale Monterovere-Luserna. Raggiuntale si svolta a sinistra su fondo asfaltato. Si giunge a Monterovere (8.3 km - metri 1248) e si passa davanti all'albergo per poi immettersi sulla statale 349 della Val d'Assa che sale verso Passo Vezzena. Percorso un breve tratto pianeggiante si giunge alla deviazione per il Menador dove si volta a destra (indicazioni Sentiero della Pace - e5) immettendosi sulla forestale della Seghetta. Si scende in una depressione valliva, si evitano verie deviazioni e si oltrepassa un ponticello di legno.
Appena oltre, si trova un bivio dove si seguono le indicazioni per Passo Vezzena.. La salita è lunga e divertente. Al km 10.5 (metri 1390) si incontra lo Spiazzo della Volpe: si prosegue oltre su un buon fondo sterrato e si giunge ad un bivio. E' il momento di abbandonare il sentiero E5 per prendere la forestale di sinistra, in buona salita.
La salita dopo qualche tornante lascia il passo ad una serie di cambi di pendenza sino ad un bivio dove voltare a sinistra e riprendere a salire in direzione della conca prativa di Busa Verle, sulla strada asfaltata che porta a Malga Marcai.
(possibile e consigliata una deviazione al Forte di Busa Verle)
Su asfalto si sale il versante sud di Pizzo Vezzena: dopo una bella pedalata si raggiunge uno stretto tornante in salita dove si volta a sinistra verso Cima Vezzena. Il fondo è ora accidentato e la salita impegnativa, attenzione al finale quando si costeggia un precipizio.
Si torna indietro e ci si reimmette sulla strada asfaltata di Marcai di Sopra. Si riprende a pedalare in salita svoltando a sinistra. Dopo un breve tratto si arriva sulla sommità dell'altura della malga. (km 18.6 metri 1655).
Si prosegue, si supera un cippo militare e la strada prosegue pianeggiante per un lungo tratto. All'incirca al chilometri ventidue si devia per Malga Camperolo e la strada si fa sterrata. Il fondo sassoso ed in leggera salita aggira il Dosso Spigolo dei Fondi e porta in discesa alla deviazione per Malga di Porta Manazzo (km 24.5 - metri 1777).
Si scende nell'ampia conca prativa di Val Formica e si prende a scendere lungo gli otto chilometri di discesa che conducono in Val d'Assa (dislivello 607 metri). Raggiunta la statale 349 (32.3 km - metri 1170) si svolta a sinistra raggiungendo il Ghertele. La valle è stretta ed i versanti boscosi. Giunti al Ghertele si volta a destra attraversando un ponte e ci si prepara ad una dura salita: una serie di tornanti scala il Verena, fino a malga Mandrielle (metri 1597 km 41).
Si sbuca su un dosso prativo, la malga sta di sotto sulla destra. Si scende verso la casara e si incontra un nuovo crocicchio: si svolta a destra e si prende a seguire in leggera salita la sterrata che si allontana verso ovest. Si supera un dosso poi la strada prende a scendere e presto si fa asfaltata. Si continua a scendere per qualche tornante finchè poi la strada si fa nuovamente sterrata all'imbocco dell'ampia vallata prativa di malga e rifugio Camporosà (metri 1440, km 44.3).
Dinnanzi si trova un bivio: si prosegue a destra e, superata una piccola area prativa ed una breve salita su fondo accidentato si raggiunge malga Costesin. Si pedala oltre ed in leggera discesa si arriva alla testata dell'ampia valle pascoliva di Busa Biseletto: al bivio (km 47.5 - metri 1430) si gira a sinistra e si prende a scendere la valle. Si supera su fondo ghiaioso malga Bisele di sopra e successivamente si oltrepassa anche Bisele di sotto scendendo rapidamente sino a Ponte Rotto/Rosato (km 50.1 - 1315 metri).
Si inizia una salita su buon fondo sterrato che riporta a Luserna, dove si rientra al 55 chilometro.

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