PANORAMI E STORIA

Itinerario di facile percorrenza (pochi tratti sterrati e dislivello contenuto), offre tuttavia vasti panorami sul territorio di Lizzano e sulle pendici ed i fondovalle del Silla e della Dardagna.
Da Querciola si sale percorrendo la strada comunale (inizialmente asfaltata) dalla Piazza ad una provinciale che si segue sino ad incrociare a destra per il monte Belvedere (km 2,7 metri 1138).
Solo a piedi (fissando un ripetitore come riferimento) si può salire sino alla sommità di questo monte su cui sorge l'omonimo castello, teatro di secolari leggende. Il crinale stesso è ricco di memorie storiche legate al passaggio della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.
Ammirati paesi e monti da questo eccezionale punto panoramico si scende verso Ronchidoso (destra) dove si giunge al km 5.4 e in paese si prosegue ancora verso destra sino a scendere a Gaggio Montano ed incrociare una provinciale.
Seguendo la direzione Lizzano si giunge a Gabba (12,4 km) e dopo un bar si devia a sinistra per uno sterrato che scende a Ronchi. In questa località si prende a destra verso Roncovecchio e si percorre la strada asfaltata sino a Raspadore. Su sterrato si prosegue per reimmettersi sulla strada comunale che scende sino ad incrociare la Strada Statale 324 in località Saracca (km 17.6).
Lungo la statale si scende a destra passando per Fosse (metri 470) per poi rientrare a Querciola, metri 930, km 25.

Punti di appoggio:

Sino a Ronchidoso non esistono rifornimenti d'acqua.