MONTE GRAMMONDO


Si tratta di un itinerario complesso per il suo fondo stradale anche se di modesta estensione chilometrica. Ottima la soddisfazione panoramica: Menton, il Mar Ligure, le prime creste alpine e qualche giorno anche la Corsica.
Da Bevera si passa difronte alla chiesa parrocchiale e si segue poi la direzione per Torri. Dopo un paio di chilometri si arriva a Calvo, in corrispondenza del quale si gira a sinistra superando subito un ponte.
Si sale tra coltivazioni di rose fino ad un tornante a sinistra da cui si imbocca una stradina che prosegue diritto e si fa presto sterrata. Tra gli uliveti ci si inoltra in una valletta aspra e selvaggia fino ad un bivio dal quale si vede il mare e dove si continua in salita, ignorando una rotabile che scende verso sud.
La strada peggiora quanto a fondo stradale fino a diventare quasi impraticabile: si giunge ad una palina metellica che indica a sinistra la meta e che, al ritorno, servirà per indicare la discesa (a destra).
Dopo il transito a fianco di alcune caserme difensive termina il tratto ciclabile ed a piedi si accede velocemente la sommità del Grammondo (metri 1378), da cui si può talora addirittura ammirare il profilo della Corsica.
Si scende verso la palina metallica e si prende a destra verso Olivetta. In ripida discesa si arriva un rifugio incustodito che si supera proseguendo sulla carrareccia che presto diviene un sentiero, talora impraticabile. Giunti ad Olivetta si attraversa il paese fino a ricongiungersi con la SS20, oltre Airole si prosegue per Bevera.