TRAVERSATA AL MONTE ALTISSIMO
L'itinerario proposto si può considerare come un percorso
per conoscere tutta la zona dell'Altopiano di Brentonico
(o Valle della Sorna): si transita per i pascoli ancora coltivati
e curati dagli allevatori della zona, attraverso i fitti boschi di conifere
e latifoglie, nei pressi delle malghe dove ancora oggi si compiono gli antichi
gesti che portano alla produzione di latticini ed altri prodotti tipici.
Punto di partenza: Loc.Zocchi Alti, stazione di arrivo FuniviaMalcesine-Monte Baldo a quota 1750 mt s/m
Punto di arrivo:Nago a quota 67 mt.s/m
Lunghezza complessiva: 30 km. circa
Dislivello: 850 mt circa
Tipo di strada: in buona parte strade forestali, mulattiere e sentieri; brevi raccordi asfaltati
Per chi: esperti
Difficoltà: medio/alta, in salita e discesa Monte Altissimo impegnativa
Collegamenti: al percorso 2, attraverso Malga Campei, percorrendo 1 km a piedi
Tempi di percorrenza: 3 1\2 ore
Periodo di percorrenza: da aprile a fine ottobre
La traversata si articola, in gran parte, nella porzione sommitale del Monte
Baldo settentrionale. Gli scorci paesaggistici sul Lago di Garda, sulle Dolomiti,
sulle Alpi Retiche e sulle Prealpi Trentine, Venete e Lombarde sono unici e straordinari.
Nelle giornate più limpide il panorama diventa da favola: si riesce, infatti, a vedere la
Pianura Padana fino agli Appennini Tosco-Emiliani.
La flora baldense, che impreziosisce e colora i numerosi ambienti che si attraversano, è
ricca di magnifiche specie di grande valore scientifico, alcune delle quali risalenti al
periodo pre-glaciale. Con il Quaternario, infatti, il Monte Baldo, venne a trovarsi in una
situazione privilegiata rispetto ai massicci montuosi più settentrionali. Le sue vette non
furono completamente coperte dai ghiacci, che qui superavano i 1600 m di quota, ma costituirono
delle isole di rifugio (nunatakker) per molte specie, che, allo sciogliersi del ghiaccio, non
riuscirono a colonizzare nuovi territori, rimanendo relegate alle zone sommitali. Un esempio
importantissimo di isolamento e successiva speciazione è rappresentato dal Callianthemum kerneranum,
una specie presente al mondo, solo sul Monte Baldo.
A cura di Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina
brentonico@aptrovereto.it
|
Clicca per aprire la mappa dei percorsi proposti
dall'Ufficio Turistico di Brentonico
|