100KM DEI FORTI


FINO AL VALICO DI VALBONA
L'itinerario prende avvio dall'area parcheggio di Passo del Sommo (1336 metri) immettendosi sulla comoda strada ex militare che sale la boscosa dorsale del Sommo.
Raggiunti Rifugio Stella d'Italia ed il soprastante Forte Sommo Alto (metri 1579, km 4.3) si prosegue in direzione di Passo Coe.
Raggiunto il Passo (7.2, metri 1614) e si percorre la provinciale fino ai resti della ex base Nato (8.6 km , metri 1540), quindi si immette nella strada forestale dei Campiluzzi e scende l'omonima valle.
Vengono toccati nell'ordine: malga Campoluzzo superiore (10.1 km, metri 1482), malga Campoluzzo di mezzo (11.45, metri 1401), malga Campoluzzo inferiore (km 12.8, metri 1348) e malga Azzarom.
Si prosegue lungo l'ex-strada militare che taglia il versante sud-sud-est di Monte Toraro e sfiora il Cappello del Vescovo.
Dopo una galleria (metri 1275, km 15) ed una serie di tornanti si raggiunge la Strada Provinciale e quindi il Rifugio Rumor (21.8 km, metri1694) che anticipa il sovrastante valico di Valbona (23.5 km, metri 1782).

FINO AL CIMITERO MILITARE DI SLAGHENAUFI
In corrispondenza della forcella di Valbona si stacca la strada sterrata che porta ai ruderi del Forte Italiano di Campomolon (metri 1778, km 24). In prossimità del forte il percorso devia verso Nord e scende per qualche decina di metri.
Seguendo il crinale della montagna si raggiunge in saliscendi la suggestiva Val della Lanze: il sentiero diventa una stradina sterrata che a mano a mano si allarga e sbuca sulla provinciale dei Fiorentini (metir 1472, km 28.6).
Si percorre questa strada sino a malga Seconde Poste (km 31, metri 1437) della quale si attraversano i pascoli.
Ci si infila ora per il ripido sentiero che digrada verso le ex malghe Grimmen (metri 1338) e Clama (1264 metri) e, percorsa per un tratto la comoda forestale che taglia il medio versante nord est di Dosso Cherle, si approda all'area di sosta di San Fermo.
Si attraverso poco oltre il torrente Astico e si raggiunge in salita il caratteristico abitato di Tezzeli (km 38.4, metri 1244). Da lì si procede verso San Sebastiano (metri 1270, km 40). Dal limite est della stessa si punta a valle passando per località Morganti. Si sbuca sulla SS 349 della Fricca all'altezza della frazione Carbonare (km 41.5, metri 1080).
Dal centro dell'abitato il percorso taglia il versante Sud nell'ampia depressione prativa dell'Elbele, si incrocia la stradina asfaltata del depuratore, ci si immette sulla statale ed in modesta salita si raggiungono gli impianti di risaltia del Monte Rust.
A questo punto una strada sterrata che taglia i pascoli di Malga Elbele sfiora la malga e entra nel bosco fino ai pressi della località Virti.
Non si raggiunge la frazione ma si punta verso nord-est per collegarsi ad una ex strada militare che, presa a destra, porta velocemente ad un ex comando austroungarico (km 45, metri 1135), interamente scavato nella roccia.
Il tracciato punta ora verso l'altopiano di Lavarone immettendosi su sentieri e stradini che portano alle frazioni Stengheli (km 47, metri 1200) e Bertoldi: si sale verso sinistra, in direzione delle vecchie case di Bertoldi e di un bosco dei faggi, e si arriva alla frazione Slaghenaufi (km 48.7, metri 1245): poco più in alto l'omonimo cimitero militare.

SULL'ALTOPIANO DI VEZZENA - LUSERNA
Superato il cimitero militare si segue la comoda forestale che approda in località Spiazzo Alto, vicino alla strada del Menador (un tempo noto come Kaiserjagerweg). Dopo un breve tratto di statale il percorso si immerge nell'area boschiva della Seghetta (km 52.2, metri 1225) puntando alla lunga forestale che, oltrepassata località Casa del Guardiaboschi (km 54, metri 1366), segue il versante occidentale di dosso Verle per raggiungere da ovest il Passo Vezzena (km 57.3, metri 1414).
Per circa un chilometro si segue la strada asfaltata per Luserna dopodichè in corrispondenza di una secca svolta a destra si imbocca un'ampia sterrata (km 58.5, metri 1465) che taglia i pascoli verso est.
Infilata la strada che scende l'ampia conca valliva di Busa di Biseletto, l'itinerario si abbassa gradualmente tocca il bivio per malga Bisele di sopra, oltrepassa malga Bisele di sotto, ponte Rosato (km 62, metri 1312) e risale il ripido versante opposto della alta Val Morta.
Si punta verso malga Campo per raggiungere Forte Lusern (68.1 km, metri 1515) Dal Forte il percorso dirige verso nordovest scendendo verso la bella conca prativa di Millegrobbe e si immette a destra sulla strada asfaltata che collega Luserna a Passo Vezzena. La si percorre per circa mezzo chilometro e la si abbandona (km 71.6, metri 1436).
Si scende lungo una forestale che, in un ambiente boschivo, guadagna il ripido versante occidentale di monte Cucco. Si taglia la provinciale di Monterovere - Luserna ed approda in località Malga Laghetto (metri 1195, km 75.2).
Tre quarti del percorso sono già stati percorsi e si respira già l'atmosfera dell'arrivo, ma i venticinque chilometri residui sono tutt'altro che banali.

A FOLGARIA, PASSANDO PER LAVARONE
Raggiunta la statale 349 poco a monte della depressione prativa il percorso si immette subito sulla forestale che solca il versante orientale di monte Tablat ed attraversa la boscosa valle dell'Antal.
Si incrocia nuovamente la SS 349 che si percorre per circa cinquanta metri, fin quasi a Passo Cost. Si infila invece la stradina boschiva che scende ripida sul versante del Cost, attraverso Camini, fino a Forte Belvedere (metri 1180, km 81).
Si riprende verso nord percorrendo al contrario la strada di accesso al forte che si segue per un buon tratto: la si abbandona per dirigersi verso la strada comunale a raggiungere la località Oseli e da quì si percorre la bella strada delle laste sino a località Masi di Sotto (km 82, metri 82.5).
Da Masi di sotto si prende il sentiero che stacca ad ovest della frazione e che taglia il versante meridionale del monte Rust. Si costeggia il Lago Lavarone, si transita per Pra di sopra e si raggiunge da est l'abitato di Carbonare (89 km, metri 1074).
Da Carbonare si scende al torrente Astico, si oltrepassa il ponte de la Sper, si affronta il versante ed in buona salita si raggiunge l'area pascoliva dell'ex malga Clama (ruderi, km 92.2 metri 1270). In breve si incrocia il percorso dell'andata e poi, dopo un tratto ripido, si raggiungono i pascoli di malga Prima Posta (93.8 km, 1425 metri).
Da qui ci si porta a Forte Cherle (94 km, 1444 metri) e dal forte si scende verso la valletta sottostante, passando attraverso la Scala dell'Imperatore ed i resti di un ospedale militare, per poi risalire gradualmente verso la boscosa Val Fredda fino al bivio dell'Incassero (km 98.94, metri 1528).
SI scende il pendio boscoso e si segue la forestale per Pioverna congiungendosi con la provinciale dei Fiorentini in località Zambel (100.9 km, metri 1334).
Si oltrepassa il torrente Astico, si infila la forestale dell'Ortesino e si sale verso il Dosso della Mora (104 km, metri 1430). Passato maso Spitzi si rientra a Passo del Sommo, metri 1336 e km 106.52.

Clicca per aprire la mappa KOMPASS