La zona toccata dall'itinerario comprende importanti stabilimenti termali come Bacedasco, Tabiano e soprattutto Salsomaggiore, allevamenti dove si produce il Grana Parmigiano Reggiano e vigneti dalla cui uva viene tratto il vino doc dei Colli Piacentini. Si parte da Alseno (km 0, metri 80), al km 233 della SS 9 Via Emilia, e si pedala per un paio di chilometri verso Castelnuovo Fogliani. Si entra nel bel paese dominato dal castello medioevale con uno strappo in salita ed in salita si prosegue per altri tre chilometri circa prima di incominciare una breve discesa che porta in una piccola frazione. La salita non si fa aspettare e per altri tre chilometri si pedalerà su tornanti che scalano il colle dietro al quale si nasconde Salsomaggiore, dove si arriva in picchiata (km 11, metri 160). Il paese è un po' trafficato ma seguendo la direzione Bardi e prestando attenzione ad auto e camioncini si esce ben presto dal centro abitato per dirigersi verso Pellegrino Parmense. La strada sale con continuità e su pendenze abbastanza impegnative: al km 24 si scollina il Valico di Sant'Antonio (metri 650) e ci si tuffa verso Pellegrino Parmense, km 30.5 (metri 410). Da Pellegrino si riprende a salire: i primi chilometri sono una salita impegnativa, mentre in seguito l'itinerario corre lungo piacevoli saliscendi che conducono sino alla strada del Pellizzone (metri 800 circa, km 44). Piacevoli i boschi in cui si immerge la strada e non di rado tali boschi sono frequentati da esemplari di cinghiale. Dal bivio di Luneto è solo discesa, salvo un breve tratto in leggero falsopiano, verso Vernasca (metri 460, km 55) e poi verso Alseno. Da Vernasca ad Alseno i chilometri, prima di pendente discesa e poi di discesa sempre più lieve fino a diventare pianura, sono 16.5 e passano per i vigneti dove si produce il vino dei Colli piacentini.
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