UN ALTRO PERCORSO NEI PRESSI DI BRESCIA



Dalle vie centrali di Brescia si diparte la strada che conduce al Monte Maddalena, meta di gite domenicali degli abitanti della città lombarda. La salita è impegnativa e presenta pendenze intorno al 7-8% fino a 1.5-2 km dalla cima quando la strada spiana.
Giunti in cima si scende verso Nave su una strada a sezione molto più stretta e chiusa al traffico. Il fondo stradale è in questa parte molto dissestato e, anche per la presenza di molte curve a raggio molto stretto, impedisce di sviluppare grandi velocità. La strada finisce alla "periferia" di Nave: proseguendo verso il centro del paese si incrocia la statale del Caffaro. Si svolta a destra lungo tale statale e si percorrono alcune centinaia di metri di pianura prima di attaccare una salitella non eccessiva che porta all'abitato di Caino. Da qui pochi chilometri in salita, e con pendenze variabili, portano a S.Eusebio dove si scollina e si scende verso Vallio Terme e Gavardo.
Ormai si è di nuovo ai piedi delle Prealpi e la strada verso Brescia è in pianura (mancano 20 km da Gavardo a Brescia).