BARCIS, PIANCAVALLO, CELLINA E LIVENZA


“ […] O mia vallata, tu sei bella come
l’antica Tempe in fiore, tu sei varia
e vasta e verde, orrida e precinta
d’alpestre vita! […] ”

Giuseppe Malattia della Vallata
celebre poeta di Barcis


Barcis è una località turistica sulle rive del lago Aprilis, un lago caratterizzato da un'intensa colorazione verde smeraldo.
Il paese ha un'origine che si perde nella notte dei tempi e deriva dalla ricostruzione dell'antico paese di Cellis, distrutto nel 1314 da una frana. Probabilmente già abitata dall'VIII secolo, epoca a cui risale un ospizio per pellegrini dipendente dall'Abbazia benedettina di Sesto al Reghena, venne distrutta da un incendio nel 1606. Una nuova distruzione tormentò il paese durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1944, quando la Valcellina fu teatro di cruenti scontri.
Solo nel 1904, con la costruzione della strada che la collegava a Montereale Valcellina, cessò l'isolamento della località dal resto della Pedemontana. Oggi questa via tortuosa quanto emozionante è un monumento naturale, sostituito da una nuova arteria moderna e scorrevole. Nel 1954 fu costruito il bacino idroelettrico che ha dato origine al lago.
Sulle rive è possibile rilassarsi e godere degli splendidi panorami oppure dedicarsi al windsurf e ad altre attività sportive.
Ma a pochi passi da Barcis si apre un ventaglio di possibilità escursionistiche davvero interessante: la forra del Cellina, la foresta regionale del Prescudin, le Dolomiti Friulane oppure, per chi ama la roccia, il torrione del "Campanile di val Montanaia".
Nei pressi della vecchia diga, raggiunta risalendo la vecchia strada della Valcellina, si trova la grotta detta "bus della Volpe", uno delle più note attrazioni naturali della provincia di Pordenone.



Due scorci sul lago di Barcis




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PIANCAVALLO
Qui sono le cime più alte fra quante si trovano nel territorio della pedemontana , che culminano nei 2.251 metri del Cimon del Cavallo. Salendo da Aviano si nota con facilità il mutare della vegetazione al variare dell'altitudine. Fino a poco oltre la località Prà de Plana predomina il castagno con la quercia. Con l'albergo Bornass (767 m.) iniziano i prati, il più ricco ed interessante degli ambienti presenti in queste montagne, nel quale è facile riscontrare vegetazione che solitamente si trova ad altezze maggiori, frutto del clima particolare.
La Castaldia (1.108 m. slm, ammirare il panorama), è luogo prediletto dagli amanti delo volo libero e consente lunghe planate coi deltaplani sulla sottostante pianura.
Dalla Castaldia la strada, attraverso un bosco di faggi, giunge in breve a Piancavallo. Lasciato il centro turistico (1.300 m. slm), si imbocca la strada della Val Caltea, che conduce al Lago di Barcis, passando attraverso il Pian Mazzera e Pian delle More (1.193 m. slm).
Numerose sono le escursioni alpine possibili a partire da Piancavallo. Anche gli Alpinisti ed i Rocciatori hanno qui ottime occasioni. Inoltre si può partecipare a corsi teorici e pratici di sleddog - dog trekking - ciclo dog - kart dog - mountain bike e trekking a cavallo. Campo di calcio regolamentare e di calcetto completano l'offerta estiva della località.
a cura dell'Aiat di Piancavallo




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Barcis