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Come molti paesi della Liguria diventati negli ultimi anni centri turistici affermati, Laigueglia conserva nei suoi vicoli e nelle sue piazze i segni di un passato costruito da pescatori, marinari e mercanti. Il nome del paese deriva forse da Aquila, animale che compare anche nel simbolo del paese. L'origine del paese si deve all'emigrazione di un gruppo di pescatori di Andora ed al successivo insiediamento di famiglie di Catalani che introdussero l'attività della pesca al corallo. Politicamente e religiosamente dipendente da Andora, Laigueglia si guadagnò con il tempo una certa autonomia economica che permise al paese di dotarsi anche delle chiese (XVII secolo). Rilevanti in Laigueglia sono la Chiesa della Concezione, risalente al 1650 circa, ricca di ex-voto di marinai che invocavano protezione durante i viaggi in mare. Con le offerte dei pescatori e dei signori laiguegliesi venne edificata la parrocchiale di San Matteo, caratterizzata dalla presenza di due campanili. Al suo interno conserva preziosi altari in marmo provenienti da chiese genovesi soppresse. Da visitare anche l'Oratorio dei Disciplinanti di Santa Maria Maddalena (XVII secolo), la Chiesa di San Sebastiano (attualmente cappella del cimitero, ma utilizzata in passato come Lazzaretto) ed, al confine estremo del paese, la Madonna delle Penne. "Penne" deriva dal catalano "pena", termine che significa roccia. Ed infatti questa piccola chiesetta è costruita a picco sul mare e la sua costruzione sembra proprio opera di pescatori di origine catalana. Altre località di interesse sono Ceriale, Garlenda, Andora ed Albenga. Albenga ha una storia più che millenaria, oltre 2500 anni fa fu fondata su un colle accanto al fiume Centa con il nome di Album Ingaunum, città dei Liguri Ingauni. Fu un importante municipio romano e nel IX secolo divenne capitale della Marca Arduinica, partecipando anche, come libero Comune, alla prima Signoria. Fu l'origine delle fortune di Albenga. Oltre al caratteristico centro storico, ad Albenga spicca il Museo Navale Romano voluto per conservare il cospicuo carico di anfore romane rinvenuto in una nave romana. Nell'entroterra si trova Villanova d'Albenga, ricostruita e fortificata nel 1215 dal Comune di Albenga per difendere la città dalle incursioni dall'entroterra. Piacevoli escursioni possono essere condotte in Val Neva, terra di marchesi, in Valle Pennavaira e la Valle Arroscia. Due curiosità: - Onzo, nel 1581 comprò la propria indipendenza e rimase Repubblica autonoma sino alla conquista napoleonica; - Colletta di Castelbianco è diventato un villaggio in rete: abbandonato dai suoi abitanti nel 1991 fu oggetto di un piano di restauro che oggi lo rende unico. Modernamente collegato a tutto il mondo tramite internet conserva il fascino del borgo tradizionale. Guide Liguria |
La spiaggia di Laigueglia Sul "muretto", idea degli anni '50, si contano oggi circa cinquecento firme di personaggi celebri. In collaborazione con Apt Riviera delle Palme www.inforiviera.it |