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Tra il mare e le colline Borgio Verezzi è località dai due volti: Borgio è un antico e ben conservato borgo su una collina a pochi metri dal mare, a protezione del paese, da secoli spicca un torrione cinquecentesco, uno dei tanti disseminati sulla riviera ligure. Il mare di Borgio è limpido, con acque basse ed una secca rocciosa coperta di sabbia, profonda solo mezzo metro. Verezzi, invece, è più distante dal mare e si trova in posizione panoramica a 200 metri di quota: quattro borghi, costituiti da case in pietra a vista, da oltre novecento anni, costituiscono Verezzi, affacciandosi sul mare. Una curiosità: ogni giorno, alle 19, il parroco suona le campane per ricordare tutte le mamme del mondo. Pietra Ligure fu costruita, come Castrum Pitrae, in epoca incerta su un roccione calcareo, a pochi metri dal mare. A fianco del turismo, oggi attività principale di Pietra, resiste una tradizione di cantieri navali e di commercio marittimo. La vegetazione tropicale lancia ombre allungate sul lungomare mentre al tramonto il sole fa brillare le vetrate dei palazzi ottocenteschi che si affacciano sul mare. Tra i caruggi di Pietra, dove resistono gli antichi nomi delle vie - espress in dialetto -, si apprezza l'antico borgo medioevale, parallelo alla costa e "sottile". Vicoli e vie angusti, dove era più facile difendersi da pirati ed altri assalitori. E' invece rinascimentale il Borgo Nuovo, mentre la Marina risale all'Ottocento. I caruggi sono l'essenza della città ligure: case alte e colorate, contrafforti arcuati, pavimentazione lastricata e giochi di ombra e sole tra i tetti. Nell'entroterra, la Val Maremola e la Val Giustenice si presentano fresche e boscose: non indifferente il patrimonio di storia, arte e curiosità dei piccoli borghi sparsi nelle vallate. La Liguria delle valli si riassume nei ruderi di castelli, nei frantoi, negli uliveti che si trovano in queste vallate. A Tovo San Giacomo si trova il Museo dell'Orologio da Torre "G.B. Bergallo": nelle sale sono raccolti numerosi pezzi di orologeria monumentale, dal '700 ad oggi. E' dedicato all'attività orologiaia svolta in Val Maremola dalla famiglia Bergallo tra il 1860 ed il 1980. Nel territorio, Balestrino. Un tempo fu comunità umana ma il rischio di frane lo fece abbandonare dopo gli anni Sessanta ed ancora oggi è vietato passeggiare per le vie dell'antico borgo. L'antica Balestrino comunque tornerà a vivere grazie ad un progetto di consolidamento del terreno e dell'abitato. Sul borgo domina il Castello cinquecentesco, di proprietà dei marchesi del Carletto. Nell'entroterra incuriosisce anche la Val Varatella: aspra e selvaggia regala ampi panorami sul mare. A Toirano, da visitare il Museo Etnografico della Val Varatella: antichi mestieri ed arti di un paese. Guide Liguria |
Le rocce calcaree di questo tratto di Liguria sono ricche di grotte ed anfratti scavati dall'acqua nel corso dei millenni. Nel territorio di Borgio si trovano le "grotte di Borgio", un labirinto sotterraneo di alcuni chilometri che, nel tratto iniziale, è aperto al pubblico (con guida). Alcuni minerali donano alle formazioni calcaree particolari sfumature giallastre e rossastre: particolari anche le stalattiti filiformi che incombono dal soffitto della cavità. L'epoca romana ha lasciato il Pontasso, un ponte romano oggi interrato lungo la strada romana a ponente del centro, mentre durante la signoria Doria, signori liberali e munifici, Loano assume l'aspetto elegante che la caratterizza: il cinquecentesco Palazzo Doria, il Palazzo del Comandante (XVII secolo) e tutt'intorno Borgo Castello, cuore antico della cittadina. Tre sono le costruzioni sacre di rilievo: San Giovanni Battista (XVII secolo) e due conventi voluti dai Doria: Sant'Agostino e monte Carmelo. La vicina Borghetto Santo Spirito fu il primo paese turistico della Liguria: si narra, infatti, che in epoca romana P. Didius Callinicus volle costruire sul capo di Borghetto la sua residenza dove dedicarsi agli ozi. A pochi chilometri da Borghetto, Grotte di Toirano: circa duecentomila persone all'anno visitano le grotte di Toirano, antico borgo della Riviera di Ponente. Si tratta di settanta grotte calcaree create da fiumi sotterranei che si sono ritirati formando effetti scenici unici. In quindici caverne si trovano rarissimi reperti di Orso delle caverne e uomini preistorici. In collaborazione con Apt Riviera delle Palme www.inforiviera.it |