COLLI PIACENTINI

I colli piacentini propongono scenari di assoluta quiete a pochi chilometri dalla trafficata Autostrada del Sole o dalla Via Emilia: verdi vallate, tranquille colline e centri ricchi di storia e cultura.
Frequente è la vista di ruderi di antiche case poderali o di gloriosi castelli, oggetto di aspre contese nei secoli passati.
La cima più alta è il Monte Bue, metri 1777. Dal punto di vista geologico si osserva che le montagne della zona sono sorte dal mare dai dieci ai venti milioni di anni fa, mentre i terreni argillosi ed i calanchi delle colline facevano parte di un golfo marino prosciugato da circa due milioni di anni.
Numerosi ritrovamenti di balene e crostacei fossili sui colli della Valdarda e della Valchero testimoniano l'antica presenza del mare.

Val Nure
Un tempo sulle strade della Val Nure transitavano i muli carichi d'olio dei mercanti genovesi e quelli carichi di cereali dei commercianti piacentini. Oggi questa terra è votata alla produzione di vini pregiati ed è caratterizzata da una gustosa tradizione gastronomica: pisarei e fasò, tortelli burro e salvia ed altre ricette più "montane" a base di carne, tartufi e castagne.
In pianura si incontrano castelli strategicamente importanti come Grazzano, rocca quattocentesca attorno alla quale si è sviluppato un borgo oggi meta turistica.
In montagna invece si alternano prati e boschi ricchi di funghi e castagne a speroni rocciosi: sparsi nel territorio, piccoli paesi evidenziati da torri e campanili che rimandano all'antica tradizione della lavorazione del sasso.

Valchero
Il primo centro della valle è Carpaneto, ma il punto più interessante è senz'altro Veleia Romana, un importante centro archeologico: si trovano i resti di una cittadina ligure-romana della quale sono evidenti il foro, il tempio e l'anfiteatro.

Val d'Arda
Dieci chilometri oltre Fiorenzuola d'Arda si trova il borgo fortificato di Castell'Arquato, una delle perle della provincia.
La città d'arte conserva intatti i suoi caratteri medioevali.
Spiccano per interesse la basilica romanica, il palazzo comunale e la rocca viscontea.
A pochi chilometri, si trova il centro termale di Bacedasco. Nei pressi di Castell'Arquato, nel territorio comunale di Vernasca, è presente un altro borgo fortificato dal notevole fascino evocativo: Vigoleno, in posizione di dominio sulla sottostante Vallongina, la valle percorsa dal torrente Ongina. Le imponenti fortificazioni hanno permesso a Vigoleno di giungere intatto sino ai nostri giorni: feudo della famiglia Scotti, conserva la cinta muraria, il mastio, il rivellino e la Chiesa di San Giorgio.

Val Trebbia
Centro principale della valle è Bobbio. Città d'arte, propone vari monumenti ed una ricca storia legata anche alla sua posizione lungo l'asse Piacenza-Genova: la basilica di San Colombano, la cattedrale, il Castello dei Malaspina, il singolare Ponte Vecchio (o Gobbo). Eccezionali i panorami e gli scenari che si ammirano salendo al Passo Penice, confine con la provincia di Pavia.

Val Tidone
La verde Val Tidone è situata all'estremità occidentale della provincia. I primi centri sono Borgonovo (pregevole rocca e la chiesa collegiata) e Pianello (impreziosito dal Castello dei Dalverme).
La valle è immersa in una tranquillità quasi irreale, ideale per tranquille pedalate o passeggiate tra prati e boschi. Da segnalare anche Rocca di Olgisio, antico castello piacentino: fondata nell'anno Mille, la rocca è rimasta proprietà dei Dalverme per quasi quattro secoli.
Senz'altro goloso è lo "shopping gastronomico" di questa vallata di confine: formaggi Dop, pietanze semplici e gustose.
Tra i primi piatti spiccano i "tortelli con la coda", a forma di caramella e ripieni di ricotta, erbe, formaggio ed uova, oltre ai tipici "pisarei e faso", gnocchetti di farina, pan grattato ed acqua cucinati con sugo di fagioli e pomodoro.
Caratteristico della Val Luretta e della Val Tidone è anche lo "stracotto" alla piacentina: carne di manzo, cotta in un tegame di coccio con vino e servito con polenta.
Dalle cascine della valle escono formaggi come il grana (soprattutto in pianura) e la ribiola, prodotta sui pascoli di montagna utilizzando latte di pecora, a volte mescolato con latte di vacca.
Ed infine i vini, veri protagonisti delle colline: Malvasia e Gutturnio sono i vini Doc della zona.

Val Luretta
Piccola valle tra la Val Tidone e la Val Trebbia, offre numerosi castelli di origine medioevale come quelli di Gazzola, Agazzano, Lisignano, Monticello e Monteventano.




Guide Emilia - Romagna

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Castell'Arquato













Il borgo medioevale di Vigoleno













Panorami della Val Trebbia













I colli di Ziano Piacentino