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Vacanze e Reportage

Amsterdam? Una pedalata fuoriporta

Tutti sanno che Amsterdam e l'Olanda sono la patria della bicicletta. Le due ruote sono il mezzo più utilizzato ed amato per spostarsi in città e le vie, le piazze, i ponti delle città olandesi - siano esse metropoli oppure piccoli borghi di campagna - sono costellate da biciclette, forse fin troppo disordinate. Un soggiorno di tre-quattro giorni ad Amsterdam, se baciato dal bel tempo, può rappresentare un'ottima occasione per una gita fuoriporta lungo le tantissime ciclabili di questa piccola nazione nordeuropea: se la stagione dei tulipani è già passata, ci si può addentrare nel Waterland, verso nord-est, alla ricerca di borghi dall'antica tradizione e suggestivi scorci di campagna.
Da non trascurare, infine, l'idea di visitare la stessa Amsterdam in sella ad una bici: bisogna abituarsi alla frenesìa degli abitanti, ma è davvero un ottimo mezzo per raggiungere le destinazioni più lontane dal centro storico.
Ecco una proposta di Paola, che ci ha fatto pervenire il suo itinerario ciclistico nella campagna fuori Amstedam.


In vacanza per quattro giorni ad Amsterdam non abbiamo potuto fare a meno di noleggiare una bici e fare una bella pedalata nei dintorni. L'idea iniziale era quella di visitare la campagna e regalarci lo spettacolo della fioritura dei tulipani ma in realtà abbiamo poi scoperto che - a fine maggio - non avremmo trovato nemmeno l'ombra del fiore simbolo dei Paesi Bassi.
Un'occhiata su internet ed abbiamo disegnato un percorso circolare nella campagna a nord-est di Amsterdam passando sia da borghi agricoli sia da cittadine costiere: in realtà, sia Edam sia Monnickendam fondono gli aspetti della cittadina di campagna a quelli del porto di pescatori. E' stato un percorso divertente e suggestivo, che mi sento di consigliare a chiunque sia in grado di pedalare per 50-60 km: le giornate sono lunghe (il cielo diventa buio verso le 22) e c'è tempo per portare a termine il percorso anche pedalando con calma.
Il momento più difficile è l'uscita da Amsterdam: bisogna armarsi di cartina e pazienza per uscire dalla città in corrispondenza dello Zeeburg Camping. Per arrivarci bisogna percorrere le piste ciclabili passando dal Mulino, da Sarphatistraat e seguire poi le indicazioni abbastanza frequenti (segnaletica per ciclisti!). I noleggi hanno mappe dedicate a chi si sposta in bicicletta, dove vengono segnalati i percorsi più "bike-friendly".
All'estrema periferia della città, oltre il camping, si supera un lungo ponte e si è ormai fuori da Amsterdam.
Inizia la campagna vera e la pista, tra canali e stagni, corre tra allevamenti di bovini ed ovini. In qualche fattoria scorrazzano anche i cavalli.
Monnickendam è la prima tappa intermedia: una splendida cittadina con un delizioso porto. Davvero una perla.
Per arrivare al centro della città bisogna superare una lunga serie di villette a schiera e sobborghi, ignorando le prime deviazioni. Qualche panchina invita a sedersi e gustarsi il quadretto.
Da Monnickendam - sempre guidati dalle cicloindicazioni - ci si porta a Volendam, purtroppo costeggiando una trafficata strada statale (ma sempre pedalando in sede protetta). Visitato un bel mulino alle porte della città ci si porta nel caratteristico centro storico e poi sulle rive del mare, dove si trova l'antico porto. Seguendo la costa si pedala verso Edam, più intima e raccolta di Volendam, dove ci si può fermare per uno spuntino nella bellissima piazza centrale.
Tutte queste tre cittadine meritano davvero una visita. Le case, piccole, con mattoni a vista ed imposte colorate, con il piano superiore protetto dal legno, formano davvero un bel quadretto in cui si inseriscono complessi monumentali come le chiese - in particolare spicca quella di Monnickendam, con la torre simbolo della città - o i palazzi - maestoso quello di Edam. Monnickendam ed Edam (la città del famoso formaggio) sono discrete e direi intime, mentre Volendam è presa d'assalto dai turisti ed è un po' commerciale, soprattutto lungo il mare.
Recuperate le forze è il momento di mettersi in marcia in direzion dell'ultima destinazione: Zaanse Schams. Si tratta della ricostruzione di un antico villaggio olandese, con mulini e fattorie. Si trova a breve distanza da Zaandijk, altra bellissima cittadina purtroppo sormontata da un'invadente zona industriale. Qui a Zaandijk sarà poi possibile prendere il treno - caricando la bici negli orari previsti - e rientrare ad Amsterdam accorciando l'itinerario di una ventina di chilometri. Raggiungere Zaanse Schams è stata la parte più difficile: in uscita da Edam bisogna seguire le indicazioni per Purmerende dove si arriva pedalando in aperta campagna, tra argini e aziende agricole. La cittadina non viene attraversata ma solo sfiorata dall'itinerario e la sua periferia non incanta davvero. Guidati dalle preziose indicazioni si aggira Purmerende e ci si porta verso la meta, abbandonando finalmente palazzoni e case a schiera per tornare in aperta campagna. Zaanse Schams è anticipato da una serie di scorci affascinanti e costituisce il degno suggello di questa bella pedalata.

Alcuni suggerimenti: il meteo è molto variabile, bisogna essere pronti a tutto. Noi abbiamo trovato un gran vento, che ci ha ostacolato da Edam a Zaanse Schams. Tanti incroci sono contrassegnati da un numero: studiando le mappe ci si può spostare e seguire il percorso guidati dalle indicazioni., raggiungendo i vari punti tappa come in un gioco dell'oca Ad esempio, attorno a Purmerende bisogna raggiungere il bivio 33 per poi portarsi al 30, 31 ed al 35 prima di muovere verso il 50. E' più difficile da spiegare che da fare: in realtà è davvero comodo.

Distanze intermedie (indicative):
Amsterdam
Monnickendam: 23 km
Volendam: 29 km
Edam: 31 km
Purmerende: 45 km
Zaanse Schams: 55 km
Stazione di Koog Zaandijk: 58 km

Chi volesse contattarmi può farlo tramite la mail di www.cicloweb.net: cicloweb@hotmail.com

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