Le Piste da Sci
FALZAREGO LAGAZUOI : cinque impianti
Dodici piste: quattro rosse ed otto azzurre, a 16 km da Cortina con splendidi panorami anche verso le cime altoatesine
POCOL - TOFANA: 34 piste
Ben diciannove impianti di risalita per tuffarsi dai piedi delle Tofane sino alle porte di Cortina. Piste celebri e mozzafiato, sede delle gare olimpiche del 1956
e uno dei più antichi comprensori europei.
Camposcuola ideale è Pocol, a 6 km da Cortina sulla strada per il Falzarego, mentre più impegnative sono le piste delle Tofane, tra cui la Stratofana, la pista
olimpica della Coppa del Mondo di sci. Una navetta gratuita collega Cortina, Pocol, passo Falzarego e passo Giau.
Quattro piste nere, cinque rosse e tutte le altre azzure.
MIETRES - PIEROSA': appena fuori Cortina
Ideale per imparare: vicino al centro, quattro impianti di risalita, una pista campo scuola e quattro azzurre. Una rossa per i più esperti. Accanto allo sci anche
un noleggio snow-bob e la comodità di un collegamento gratuito con il centro di Cortina.
CRISTALLO - FALORIA : tre nere
Skibus gratuito dal centro per la ski-area Faloria-Mietres-Cristallo, dove trenta chilometri di piste attendono gli sciatori.
Tre piste off-limits, sei azzurre e tre piste rosse.
Dieci gli impianti di risalita tra questi la seggiovia Valgrande dispone di una discenderia
intermedia per i meno esperti mentre gli sciatori di buon livello potranno raggiungere la stazione finale, Staunies a 3000 mt, e scendere lungo
la suggestiva pista Canalone Staunies (nera).
MISURINA : uno splendido lago
Quattro azzurre ed una rossa nei pressi di un lago ghiacciato ma affascinante come quando d'estate le cime vi si riflettono. Tre impianti di risalita. Distanza da Cortina: 15 km.
SAN VITO DI CADORE : più a valle Sei piste azzurre per questo piccolo paese a valle di Cortina d'Ampezzo. Due skilift ed una seggiovia sono gli impianti di risalita
PASSO GIAU : due piste Una azzurra ed una rossa, servite da una seggiovia ed uno skilift a circa sedici chilometri da Cortina
AURONZO - Monte Agudo : Alberto Tomba Una pista nera, una rossa dedicata al campione bolognese e quattro piste azzurre. Risalita attraverso cinque impianti.
Ad Auronzo è anche presente uno stadio del ghiaccio.
LORENZAGO : Piste da fondo, tre percorsi intermedi da 2.5, 3 e 4 km nel centro cadorino.
Non solo sci........: i sentieri estivi dell’area Lagazuoi 5 Torri sono percorribili
anche d’inverno, con le "ciaspe", speciali racchette per camminare nella neve fresca. Se volete farvi accompagnare da un esperto,
le Guide Alpine e i gestori del Rifugio Col Gallina e del Ristorante Albergo La Baita organizzano escursioni per i loro clienti.
Un'ulteriore e divertente alternativa sono le discese con lo slittino lungo la strada Cianzopè - Cinque Torri.
Pagina redatta in collaborazione con
http://www.dolomiti.org/ita/Cortina/laga5torri/inverno/index.html
e con gli uffici turistici di Cortina d'Ampezzo
Link utili
Cortina Turismo: www.dolomiti.org
Dolomiti Superski: www.dolomitisuperski.com

Il giro della Grande Guerra
Ottanta chilometri tra storia e natura, lungo piste perfettamente innevate, altitudini esaltanti, panorami unici al mondo, cascate di ghiaccio: questo in sintesi il Giro della Grande Guerra.
D'inverno si può fare tutto in un giorno: skibus, piste e impianti creano un anello che tocca Passo Giau, Passo Falzarego, Val Badia, Arabba e Alleghe, girando tutt'intorno al Col di Lana.
E' un percorso spettacolare, alla portata di tutti, che si snoda ai piedi delle cime più famose. In nessuno luogo però, condensa tante memorie come nell'area Lagazuoi 5 Torri, dove si trovano le postazioni dei musei all'aperto. Si può partire dal Civetta, con uno skibus gratuito che porta al rifugio Fedare a Passo Giau, dove parte la seggiovia che sale al rifugio Averau.
Alle Cinque Torri si possono vedere le trincee italiane. Dalla terrazza dei rifugi conquistano splendide vedute del Col di Lana, della Tofana di Rozes, del Castelletto e di Col di Bos. A Passo Falzarego si sale in funivia al Lagazuoi, per raggiungere il punto più alto del giro, ben 2800 metri .
Dalla cabina della funivia si vedono le aperture della galleria di mina italiana e il Forte Tre Sassi sulla strada per il Passo Valparola.
Sul Lagazuoi si possono visitare la postazione di mitragliatrice austriaca e poco sotto la postazione di guardia con la baracca ufficiali con sci ai piedi. Si scende lungo la pista Armentarola, in un ambiente tra i più affascinanti delle Dolomiti.In fondo, un traino con cavalli porta gli sciatori fino alle piste della Val Badia dove si prosegue per Arabba, Padon e Marmolada.
È necessario avere lo skipass Dolomiti Superski, per usare gratuitamente il servizio skibus.
Per poter completare il giro con tranquillità, partite al mattino presto.
Giro della Grande Guerra dal Falzarego alle 5 Torri
Se percorso in senso orario si raggiungono le piste delle 5 Torri dal Falzarego con gli sci.
Da qui con la moderna seggiovia quadriposto si raggiunge dapprima il Rifugio Scoiattoli
e successivamente, con il secondo impianto di risalita, la Forcella Nuvolau. S i scende quindi lungo la pista "Fedare" fino all'omonimo rifugio,
dove un servizio gratuito di navette garantisce il collegamento con Pescul e il Civetta e la continuazione del Giro.
Si può partire dall'Alta Badia con un servizio di taxi-bus a pagamento, che parte dall' Hotel Armentarola e porta a Passo Falzarego.
Giunti al Passo ci si serve della funivia per raggiungere la cima del Monte Lagazuoi. Da qui si scende lungo
la pista "Lagazuoi", per raggiungere gli impianti di Col Gallina e poi la seggiovia delle 5 Torri,
per proseguire il Giro verso il Passo Giau.

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