I RIFUGI DEL CADORE

Sono numerosi i rifugi posizionati in meravigliose posizioni panoramiche nel Cadore e quindi sono altrettanto numerosi i sentieri e gli itinerari da percorrere in questo splendido ambiente.
Nel comune di Pieve di Cadore si trova il rifugio Antelao, adagiato sui prati di Sella Pradonego, ai piedi del versante sud-est del maestoso Antelao. Offre un colpo d'occhio sulle Marmarole, le Dolomiti d'Oltrepiave e la Cima Fanton.
Vi si accede da Pozzale per Costanuda (segnavia 253 e 250) o da Nebbiù per la Val Marilongo (segnavia 254 e 250). Più tecnica la salita da Prapiccolo (raggiungibile su sterrato da Pozzale) che però risulta più breve.

In comune di Calalzo di Cadore si trova invece il Rifugio Pietro Galassi, un grande edificio ricavato da una casermetta militare d'inizio Novecento. E' posto nei pressi della Forcella Piccola, il varco che divide le Marmarole e l'Antelao: su via ferrata si accede anche a due ghiacciai.
Vi si accede da Praciadelan (località raggiungibile su asfalto) oppure dalla più vicina Capanna degli Alpini (raggiungibile su sterrato). Da Praciadelan alla Capanna degli Alpini si cammina per circa 1h30', lo stesso tempo necessario a raggiungere il rifugio dalla Capanna.

Davvero panoramico è il Ciareido, in comune di Lozzo di Cadore. In pochi minuti si sale al rifugio da Pian dei Buoi mentre da Lozzo camminando lungo il sentiero 268 si impiegano dalle 2h30' alle 3h30' (si sale da 800 a 1969 metri).
Una volta raggiunta la meta, risultante dalla trasformazione di un vecchio ricovero militare, si ammira un panorama eccezionale sui monti di Comelico e sulle Dolomiti d'Oltrepiave.

Infine, a 2344 metri si trova lo splendido Rifugio Lavaredo, raggiungibile in mezz'ora dal rifugio Auronzo ma anche, con percorrenze più lunghe, da Auronzo di Cadore (loc. Giralba) per la Val Marzon o per la Val de Zengia (oltre quattro ore di cammino).




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