SENTIERI IN VAL D'ISARCO

IL SENTIERO DEL CASTAGNO
Un'unica fascia di castagneti ricopre i pendii della Valle Isarco da Varna presso Bressanone fino all'altipiano del Renon e giù fino al maniero illustrato di Castel Roncolo, poco a nord di Bolzano. Un tracciato ideale per il sentiero del castagno, "Keschtnweg". Un percorso pensato non solo per la stagione autunnale, poichè la vegetazione è talmente varia da affascinare in qualsiasi stagione. Il sentiero segnalato porta attraverso boschi di latifoglie colorati, prati dal verde intenso e attraverso castagneti secolari - uno spettacolo della natura unico. Lungo il sentiero del castagno diversi contadini offrono prodotti regionali in vendita diretta.
Lungo il sentiero luoghi d'arte e di cultura ricordano una storia secolare, luoghi mistici raccontano di streghe, maghi e spiriti.
Il castagno, più di altre specie arboree, in Europa ha da sempre avuto un'importanza differenziata e vitale, a tal punto da essere riconosciuto come "albero del pane" (il castagno fino a pochi secoli fa forniva l'alimento base per almeno sei mesi all'anno). Anche nelle nostre latitudini, il castagno aveva questa funzione vitale. Di questo ve ne sono innumerevoli testimonianze scritte e numerosi detti ancora noti. Il castagno è al fianco dell'uomo e ne è stato plagiato, tant'è vero che da questa "simbiosi" si è sviluppata una vera e propria "cultura del castagno".
Il castagno in passato era "la vita per la montagna". Grazie al recupero di molti castagneti, e forse anche attraverso il sentiero delle castagne, il castagno, nonostante condizioni di vita e situazioni socio-economiche mutate, in alcune valli dell'Alto Adige ricopre ancora il ruolo d'un tempo. Il "Keschtnweg" sicuramente aiuta a riscoprire la forte unione "uomo-albero", e forse anche ad amarla.


Tratto da www.valleisarco.info, sito dove è possibile scaricare la Guida PDF al percorso - circa 600 Kb


In Bici

Guida alla Val d'Isarco

Rubrica Trekking


PARETE BIANCA (3016 metri)
Il punto di partenza è Hinterstein 1450 m (Stein ) / Fleres di Dentro.
Dal parcheggio si parte sopra la Malga Ochsenalm dal sentiero n. 6 marcato „Alta Via del Tirolo“. Si procede sul sentiero più ripido con molti tornanti alla volta di una malga a 2116 m. Si prosegue fino al cartello "Ancora 16,5 minuti al rifugio" (indicazione reale) e subito dopo il Lago Rocholl si raggiunge il Rifugio Cremona a 2423 m (pernottamento). Dal rifugio si scende verso il lago e arrivati al sentiero n. 7 si segue le indicazioni per l’„Alta Via del Tirolo“ attraversando la depressione occidentale della Parete Bianca. Da qui si attraversa una ripida parete di detriti di falda, poi si passa sopra una placca rocciosa (assicurata) ed si arriva su una piccola sella. Da qui lungo diversi tornanti si arriva alle pareti calcari della Parete Bianca. Seguendo le indicazioni degli ometti di sassi (detti Steinmandln), si attraversa una zona rocciosa per giungere alla croce di vetta. Nella discesa si percorre lo stesso percorso dell’andata.
L'itinerario fino alla vetta richiede lunghi tempi di percorrenza (circa 5-6 ore).


CIMA SAN CASSIANO
Il sentiero parte dal parcheggio di Steineben, nei dintorni di Chiusa, e conduce attraverso i prati di Lahn dove si dirige verso nord fino al Rifugio Chiusa al Campaccio (1923m, 1 ora). Si segue il largo tratto di strada marcato con il n. 17 passando davanti alla Malga Rungger intorno al dorso della montagna fino al Rio Bianco. Dopo la fossa del fiume si procede lungo una ripida mulattiera fino al Rifugio Croce di Lazfons (2311m, 1 ora 15 min., Santuario con la croce nera avvolta dalla leggenda). Il sentiero passa lungo una ripido pascolo e conduce al “Wetterkreuz”. Qui la strada devia a destra e prosegue lungo tracce di sentiero e sale a nord attraversando una depressione abbastanza pendente. Si passa davanti al piccolo Lago di San Cassiano e si arriva alla sella occidentale della cima e poi voltando a destra si prosegue per la Cima S. Cassiano (2581m, 45 min., Croce di vetta, meravigliosa vista).
Proseguendo si percorre il ripido dorso della cresta ricoperto da detriti di falda alla volta della Forcella di San Cassiano (sentiero non preparato 2290m). Si procede lungo un sentiero non preparato attraverso un pendio erboso sul versante meridionale del Plankenhorns che si innalza dirimpetto (2543m, vedute nella Val Durna - e Val di Scalers. Ora si segue la zona sotto il crinale che porta all’avvallamento della sella e lungo il versante occidentale si giunge alla Cima San Lorenzo (2483m, 1.30 ore). La discesa passa lungo la parte rocciosa del crinale meridionale, non c’è nessun sentiero segnato, poi si procede su un sentiero che porta alla Malga Rungger. Da qui si prosegue lungo il sentiero che porta al Rifugio Chiusa al Campaccio e si torna al punto di partenza (1.30 ore).

In collaborazione con
Consorzio Turistico Val d'Isarco
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