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Molveno, il lago e le Dolomiti di Brenta (scorri la gallery!)
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Dolomiti di Brenta sullo sfondo, il lago in primo piano
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Dolomiti di Brenta dalla Paganella
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Tra nubi e fiori, le Dolomiti di Brenta
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Dettaglio dal rifugio La Montanara: sulla sinistra, il Campanile Basso
Trentino

Dolomiti e Paganella

L'altopiano della Paganella ed il lago di Molveno sono racchiusi tra le Dolomiti di Brenta - che offrono numerosissime possibilità escursionistiche in bici, a piedi o a cavallo - e la vetta della Paganella, montagna dalla quale il panorama è superbo sulle vicine Dolomiti e nelle giornate più limpide si perde fino alle cime venete ed altoatesine.
Per quanto riguarda la bici tutta questa area offre la possibilità di percorrere itinerari rilassanti e privi di particolare impegno (i percorsi attorno ai laghi, ad esempio) o anche ascese verso malghe e rifugi delle pendici dei monti o nelle vallate laterali. Particolarmente impegnative anche le due varianti di salita che conducono ad Andalo partendo da Mezzolombardo.
Due altimetrie, da www.salite.ch:
Sella di Andalo, da Rocchetta
Sella di Andalo, da bivio SS43

Ed inoltre, altri itinerari si trovano visitando il sito http://www.dolomitidibrentain.it/itinerari/carta_iinerari-andalo%20molveno.htm e sul sito http://www.visitdolomitipaganella.it/it/mountain-bike-dolomiti/

ATTORNO AI LAGHI
I laghi di Molveno ed Andalo sono circondati da sentieri e sterrati che permettono di ammirarli e scoprirne anche gli angoli più nascosti. Il lago di Molveno, più grande e famoso, si aggira percorrendo uno sterrato che parte dalla zona camping e porta, in leggera salita, ad una cascata (possibilità di allungare il percorso, e vivacizzarlo, raggiungendo la baita Ciclamino per poi ridiscendere al lago). Dopo la cascata ci si reimmette sulla statale 421 per tornare al paese. Girando attorno al lago si incontra anche qualche deviazione per percorsi più impegnativi. L'obiettivo può dunque diventare malga Ceda di Villa: arrivo a 1380 mslm e cinque chilometri circa da percorrere dall'inizio della strada che parte da località Fortini.
Il giro del lago di Andalo si effettua, invece, con un percorso molto più corto, per un piacevole momento di relax.


PANORAMICA VAL BIOLE
Itinerario circolare tra Andalo e Molveno con digressione in val Biole evitando però la salita a Pradel. Da Andalo si sale sino al parcheggio della val Biole, centoventi metri di dislivello in tre chilometri abbondanti: le indicazioni per Molveno guidano la discesa al paese (km 6) attraverso località Piof e lungo una discesa da affrontare con prudenza.
A Molveno si rientra ad Andalo (fine: 11 km) su asfalto in cinque chilometri. Itinerario di difficoltà media, per mtb.


DOSSON
Da Andalo si prende la provinciale verso Fai sino alle funivie dove a destra si prende una breve salita al termine della quale si svolta a sinistra su strada bianca.
Ancora una breve salita, poi svolta a sinistra e pianura sino al Maso Toscana dove ci si reinnesta sulla provinciale per Fai. Qualche centinaio di metri e di nuovo si gira a destra per prendere una forestale che sale nel bosco di abeti fino al Dosson (km 6, 1450 mslm). La discesa si presenta dubbia: quale direzione prendere?
Si trascurano le prime due deviazioni di sinistra ed in leggera discesa si presta poi attenzione a non girare a destra al bivio successivo per evitare le piste da sci. Superate due sbarre si entra nella pista Paganella 2 con ottimo panorama sul Brenta, uno dei gruppi più affascinanti delle Alpi e probabilmente del mondo.
Lungo la pista si scende sino ai Prati di Gaggia e poi si rientra ad Andalo. Itinerario di difficoltà medio alta, per mtb.


FAI - SELVA PIANA - SPORMAGGIORE
Settecentotrenta metri di dislivello e venticinque chilometri per un itinerario di difficoltà media.
Dal centro di Fai si pedala lungo la statale in direzione di Andalo (7 km): appena al cartello del paese si imbocca un sentiero tecnico che conduce in circa un chilometro alla zona camping.
Dopo un giro del lago di Andalo (4 km) si imbocca una strada forestale pianeggiante fino a località Selva Piana.
Inizia una discesa su strada forestale sino all'abitato di Spormaggiore, dove l'itinerario tocca la quota minima (571 mslm). Arrivati in piazza si seguono le indicazioni per l'"area orsi": dopo circa un chilometri di salita si arriva al recinto degli animali.
Si prosegue diritto fino a raggiungere la località Belfort: qui si ammirano le rovine dell'antico castello e si continua a pedalare in direzione Sedriago.
Presa la direttrice di sinistra al bivio di Sedriago si supera la difficile salita al passo Santel e si fa rientro a Fai. Itinerario di difficoltà medio alta, per mtb.


GIRO DEL MONTE FAUSIOR
Dalla piazza centrale di Fai ci si porta rapidamente alla località Santel. Nei pressi della chiesetta si imbocca a destra una ripida sterrata (stanga di divieto) che con brevi e intensi strappi conduce a quota 1360 mslm.
Si prosegue in leggera salita seguendo le indicazioni "Pragrande - Campedel", tralasciando un bivio a sinistra per malga Val dei Brienzi e proseguendo fino ad un altro bivio dove sono offerte due possibilità:
1) seguendo le indicazioni Pragrande si arriva alla strada "delle scalette" che con poche e ripide rampe riporta alla località Fontana Bianca (da percorrere solo se esperti);
2) proseguendo invece diritto si percorre un ampio anello sul monte Fausior per poi riportarsi su comoda strada alla baita Campedel adagiata in una grande radura. Da qui si può fare una piccola deviazione alla Croce di Fai per ammirare un grandioso panorama sulla valle dell'Adige.
Dalla baita Campedel si prosegue su comoda carrareccia (sentiero 680) in discesa per rincongiungersi con la strada percorsa in salita e fare così rientro a Fai. Itinerario di difficoltà medio alta, per mtb.


NEMBIA E MOLVENO
Avvio dal lido di Molveno: si segue la sponda del lago per poi raggiungere il laghetto di Nembia. All'incrocio con la statale si prosegue verso San Lorenzo in Banale per una ventina di metri girando poi a sinistra in direzione del Santuario di Deggia.
Si scende, con prudenza, sino al ponte delle Moline su fondo misto.
Un breve tratto pianeggiante, una breve salita ed un nuovo tratto pianeggiante fino al Beehotel dove piegando verso destra si imbocca una stretta viuzza che sale alla frazione di Glolo e, svoltando poi a sinistra, si raggiunge la statale ad un tornante.
Si prosegue verso destra ancora per una breve salita abbandonando San Lorenzo. Non resta che proseguire fino a fare rientro a Molveno (attenzione in galleria!).
Itinerario di difficoltà medio alta, per mtb.
In totale, 23.5 km e 325 metri di dislivello.


PASSO SAN GIACOMO
Itinerario lungo ed impegnativo su strada asfaltata, sentiero e sterrato che in cinquantaquattro chilometri tocca Andalo, Molveno, l'altopiano del Banale, guarda la valle dei Laghi, la valle dell'Adige e rientra ad Andalo sulle pendici della Paganella.
Si arriva a Ranzo in venti chilometri di falsopiano-discesa (da 1050 a 770 metri di altitudine) e già si ammira il lago di Toblino con il caratteristico castello costruito su un piccolo promontorio che si insinua per qualche metro nelle acque del lago.
Da Ranzo si sale con decisione alla malga di Ranzo (1500 mslm, km 26) su asfalto: giunti alla malga finisce l'asfalto che ricomparirà solo nei pressi di Andalo.
A passo San Giovanni (km 34.5, 1720 mslm) si arriva senza eccessiva fatica, la salita infatti è più dolce ma si fa invece più ripida nell'ascesa finale che conduce a malga Covelo ed al passo San Giacomo (tratti a piedi), quasi duemila metri (km 38).
Ora attendono l'escursionista quindici chilometri di discesa quasi tutti su sterrato: primo tratto su piste da sci e poi strada forestale sino alla porte di Andalo dove, come detto, si ritrova l'asfalto.


PAGANELLA BIKE
Il percorso è quello del Paganella Bike, un'importante competizione mtb, un tempo inserita nel circuito Rampitour. Si tratta, quindi, di un percorso decisamente impegnativo.
Da Andalo si prende lo sterrato a fianco del maneggio per giungere a località Priori e superato il campo sportivo di Cavedago si segue la direzione Malga Dagnola.
Dopo 1,3 km si prende la diramazione di sinistra superando anche una sbarra in ferro per entrare su un bel sentiero ed una successiva forestale che porta sino ad un ex vivaio.
Al vivaio (km 7, 1050 mslm) finisce la lieve discesa e ricomincia la salita, anche impegnativa, che porta a Pradel (km 10, 1350 mslm). Una ripida discesa su sentiero porta a Molveno (km 14): il sentiero perde rapidamente seicento metri di quota in quattro chilometri e prelude ad una breve salitella ed ad una successiva discesa che porta a Sant'Antonio da dove, su asfalto, si rientra a Molveno.
Al km 19, a Molveno, si attacca la seconda salita, impegnativa anch'essa, che conduce in sette chilometri al Dosson: la carrareccia che porta in val Brentola si riduce presto a sentiero e su questo si giunge fino alla vetta. Attenzione alle pietre che rendono insidioso questo tratto. La discesa da Dosson (km 27, 1450 mslm) ad Andalo (km 33, 1000 mslm) misura sei chilometri e si presenta più dolce della precedente.
Le fatiche non sono finite: altri tre chilometri di salita portano al bivio Lipa (da 1000 a 1150 metri di quota) prima di scendere finalmente in modo definitivo ad Andalo, dopo 42 km di percorso e 1270 metri di dislivello.




La cartografia è fornita da Kompass
Carta: K73 - Gruppo di Brenta
www.kompass-italia.com

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