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Uno scorcio della Val Ferret
Valle d'Aosta

Courmayeur, Monte Bianco

Courmayeur è il centro principale della Valdigne, ovvero l'alta valle della Dora Baltea, che si dispone da Morgex fino ai piedi del massiccio del Monte Bianco e che comprende anche la valle del Piccolo San Bernardo. Altri centri sono La Salle (architettura rurale alpina), Morgex, Pre Saint Didier (con le celebri terme) e La Thuille, altro polo sciistico.
Le principali attrazioni di Courmayeur sono le due valli che staccano, in direzione SO-NE, poco a monte del paese. Tali profondi solchi vallavi sono stati scavati nei millenni dal tumultuoso corso di due torrenti, due Dore, che confluiscono poco a monte di Courmayeur formando la Dora Baltea.
Nelle due valli si possono compiere numerose escursioni che permettono di ammirare diversi panorami sulle cime circostanti, prima fra tutte il Monte Bianco, e penetrare in fitti boschi alpini, intatti da secoli.
Gli enti locali hanno disegnato sette itinerari, tre in Val Veny e quattro in Val Ferret, che permettono, con diversa difficoltà, di scoprire anche gli angoli più segreti delle due vallate.
La Val Veny è molto particolare ed offre sui suoi due versanti caratteristiche distinte: a sinistra gneiss e graniti paleozoici mentre a destra rocce permo-mesozoiche più erodibili, diversa anche l'altitudine dei due versanti. Il sinistro infatti si erge fino ai 4810 metri di altitudine della cima del Monte Bianco mentre il destro è più basso, giungendo "solo" a tremila metri di altitudine.
Caratteristico il fondovalle per la presenza di due ghiacciai, Brenva e Miage, e per le Pyramides Calcaires che chiudono la valle stagliandosi nel cielo come vette isolate in una grande conca.

Interessante è il lago di Combal in quanto non naturale ma nato dai lavori che il Conte di Chatillon, nel XVII secolo, volle per difendersi da un'invasione francese che in realtà non passò mai per questa valle: la diga ed i canali che fece scavare diedero origine al lago e loro tracce sono visibili ancora oggi ad un osservatore attento.

Recente, ma naturale, è la formazione del Lac du Jardin, o Lac Vert, originatosi nel 1930 e caratteristico per la sua colorazione molto intensa dovuta alla quantità di limo glaciale presente nelle sue acque.

Forte è anche il contrasto tra i due versanti della Val Ferret: il versante sulla destra orografica è molto ripido e scosceso si erge fino ai 4206 metri della vetta delle Grandes Jorasses, l'altro versante è invece più dolce e, tra verdi pascoli, risale fino a quote inferiori rispetto al versante opposto. La valle si chiude in una depressione, la Depressione del Col du Grand Ferret, zona di valico con la Svizzera vallese, area con tradizioni ed usi comuni a quelli del versante valdostano.
Domina il larice mentre tra i fiori sono più comuni le varietà di orchidea e di gentiana che colorano i prati delle pendici.
Da visitare anche il Giardino Botanico Alpino Saussurea, aperto da giugno a settembre, che è il più alto dell'Europa occidentale ed accoglie ottocento specie vegetali che spontaneamente crescono sulle pendici del Monte Bianco.

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