












Estremo Levante, sconfinando anche nell'alta Toscana
Sono numerosissimi i motivi di interesse che punteggiano lo Spezzino e l'alta Toscana, a nord della Versilia, ai confini - spesso incerti e tortuosi - con la Liguria.
Difficile descrivere con le parole la meraviglia delle Cinque Terre uno degli scenari italiani più conosciuti nel mondo. La magia di cinque borghi marinari, perfettamente conservati e ben ristrutturati dopo i disastrosi eventi del 2011: variopinti gruppi di case che a Monterosso, Vernazza, Manarola e Riomaggiore si innalzano di pochi metri sulle acque blu del mar Ligure mentre a Corniglia svettano a mezza costa, in posizione di dominio sul mare.
Tra di loro e poi oltre, fino a Levanto, si snoda una rete di sentieri da percorrere e scoprire, attraverso terrazzamenti e boschi spontanei, per godere di incredibili panorami ma anche per assaporare le fragranze di una ricca macchia mediterranea. Un consiglio, se possibile: evitate i weekend e l'alta stagione estiva.

(Portovenere)
Prima della conurbazione della città della Spezia si trova Portovenere, altro luogo magico, cantato da poeti e letterati, un borgo raccolto attorno ad un porticciolo e che si protende verso il mare fino alla scenografica chiesetta di san Pietro che domina la grotta di Byron. Sul centro fortificato si erge il castello dei Doria.
Una delle località turistiche più amate della Liguria di Levante è senz'altro Lerici, antico borgo marinaro ai piedi di un castello che domina un'insenatura del mar Ligure.
Oltre alla spiaggia, dove s'infrangono le onde di un mare limpido, risulta piacevole una passeggiata per le vie di un paese che, nel suo nucleo storico, ha mantenuto i tipici tratti del paese di pescatori. In passato famosi poeti come Mary Shelley o Lord Byron - uno dei più famosi cantori dei panorami liguri (ed il cui nome è legato ad una scogliera vicino a Portovenere) - hanno soggiornato in questa località rimanendone estasiati.
La storia della cittadina è vivace e turbolenta. Rimane, come vestigia di un passato fatto di scontri tra eserciti ed assalti pirateschi, il castello, costruito nel XII secolo e trasformato dalle repubbliche marinare di Pisa e Genova nel corso dei secoli.
L'incanto della piccola frazione di Tellaro, uno dei borghi più belli d'Italia, portò lo scrittore Mario Soldati a definirla “un nirvana tra cielo e mare” e per godere di tale incanto volle trascorrervi gli anni della vecchiaia. Curiosa la leggenda che vuole l'abitato salvato da un prodigioso polpo che, avvistando i saraceni, suonò le campane della chiesa parrocchiale per chiamare alle armi gli abitanti della frazione (il “polpo campanaro”). Come il capoluogo comunale, Tellaro conserva un incantevole nucleo storico con le variopinte case che si affacciano sulle spumeggianti acque del mar Ligure.
Ancora nel comune di Lerici, è da non perdere la spiaggia di Fiascherino, piccola insenatura dove l'acqua è limpida ed il contesto lascia senza fiato.
A poca distanza, sulla sommità del monte Caprione a 266 mslm, sorge il piccolo centro di Montemarcello, frazione di Ameglia: conosciuto come località di accesso alla spiagga di Punta Corvo, il borgo, come Tellaro inserito nel novero dei “più belli d'Italia”, sorprende per armonia e vivacità dei colori.

(Montemarcello)
A tanti piccoli borghi si contrappone la grande Sarzana, cittadina rilevante sia a livello economico sia a livello logistico: vi si incrociano linee ferroviarie e direttrici stradali. La caotica periferia non deve distogliere da un sorprendente centro storico.
Erede dell’antica città di Luni, ebbe il titolo di città nel 1469.
Vanta una storia antica e tormentata, data la sua posizione strategica, prossima a confini e spartiacque naturali e sull’importante rotta commerciale che arrivava nel Nord Italia attraverso il passo della Cisa. In città l’edificio più antico è la Pieve di Sant’Andrea, risalente al X ed al XI secolo, che si trova a breve distanza dalla Concattedrale di Santa Maria Assunta, iniziata nel Duecento e finita nel Quattrocento. Numerosi, ovviamente, gli altri edifici sacri così come dimore e palazzi nobiliari. Spiccano, inoltre, la fortezza del Sarzanello, su una collina poco fuori città, e la centrale fortezza di Firmafede, o Cittadella, ricostruita a fine Quattrocento da Lorenzo de’ Medici.
Due parole su Luni e la sua storia.
La Lunigiana è citata più volte nella Divina Commedia. Uno dei più noti è il passo del XVI canto del Paradiso che inizia con il verso “Se tu riguardi Luni ed Orbisaglia”. A parlare, è l’avo di Dante, il suo trisavolo Cacciaguida, che, nel descrivere la situazione di Firenze alla fine del XIII secolo, intende sottolineare come non solo “le schiatte si disfanno” (ovvero le famiglie si estinguono), ma anche “le cittadi termine hanno”. Parla di Luni, distrutta dalle incursioni saracene e falcidiata dalla malaria.
Fondata nel 177 a.C. alla foce del Magra, divenne un importante porto e centro del commercio del marmo apuano. Poi l’inesorabile decadenza.
Qualche decennio dopo lo scritto di Dante, papa Paolo II cambia la diocesi da Luni a Luni-Sarzana affermando che “non esiste speranza alcuna di poterla (Luni) riedificare” (1465) e così, pochi anni dopo, nel 1469, anche l’imperatore Federico III concede a Sarzana, considerata erede di Luni, il titolo di “città”.
A smentire questa apparentemente ineluttabile sequenza di eventi, la creazione del nuovo comune di Luni (nato nel 2017 dal cambio di nome di Ortonovo, unico centro collinare del territorio) cui è stato recentemente conferito il titolo di “città”.
Luni è oggi un’area archeologica affiancata da un museo che racconta la storia dell’antica città.
Ortonovo rimane comunque la parte più affascinante di questo comune, con la sua posizione panoramica e la Torre Guinigi, accanto alla parrocchiale che racconta le vicende della famiglia che acquisì il paese – insieme ad Avenza, Carrara e Moneta - nel 1404.
Si racconta che Paolo Guinigi portasse la moglie Ilaria del Carretto ad affacciarsi dalla sommità della torre, per godere dello splendido panorama sul mare e sui monti che vi si tuffano.
Da qui si apprezza la frazione Nicola, molto scenografica in vetta ad un cocuzzolo che ha il mare come sfondo.
Castelnuovo Magra fu sede del trattato di pace tra i marchesi Malaspina e il vescovo Antonio da Camilla (1306).
Una pace non banale: fu mediata da Dante Alighieri!
Spiccano le due torri e la cinta muraria del palazzo dei Vescovi-Conti di Luni (risalente al XIII secolo) dove nel 1306 fu appunto firmata la citata pace. La Turris Magna, recentemente restaurata, è aperta al pubblico ed è sede di iniziative e mostre durante tutto l’anno.
La parrocchiale, intitolata a Santa Maria Maddalena (risalente al XVII secolo) conserva una tela della Crocifissione di Peter Brüghel il Giovane (1564-1637). Sulla via principale del paese si affacciano i portali in marmo e pietra dei palazzi signorili tra cui spicca Palazzo Amati-Ingolotti-Cornelio.

(Giucano)
In provincia di Massa Carrara, appena al di là del confine con la provincia della Spezia, si trova invece Fosdinovo, spettacolare borgo medievale castellato, nel cui territorio si trova anche la scenografica frazione di Giucano.
Caprigliola è invece frazione di Aulla: è molto particolare, con la sua torre dal tetto bianco, a contrastare un borgo costruito nella scura pietra locale.
La curiosità nutre sé stessa: difficile, dunque, resistere alla voglia di esplorare ancora questo territorio tra mare e montagna. Lasciata la fascia costiera, addentrandosi in Lunigiana (terra che prende il nome dall'antica città di Luni, oggi scomparsa) si possono visitare anche Fivizzano, Filetto e Bagnone, sempre in provincia di Massa Carrara, caratterizzati da arditi castelli o centri storici di chiara matrice medievale. Alla Lunigiana abbiamo dedicato questa pagina: www.cicloweb.net/guide/g-non-solo-nord-italia/nslunigiana.htm
Oppure, restando nella fascia apuana, Colonnata, capitale del marmo e del lardo, ad una decina di chilometri da Carrara. Nessun elenco sarebbe davvero esaustivo: a pochi chilometri dal mare, si trovano svariati borghi - ma anche le stesse città di Massa e Carrara - dove trascorrere una piacevole giornata di “distrazione” dalla vita balneare.
E scendendo verso sud l'elegante Pietrasanta .. l'elenco di località da visitare sarebbe davvero infinito!
Su www.cicloweb.net sono molte le pagine dedicate alla Liguria, da Levante a Ponente, senza dimenticare l'entroterra:
- le passeggiate ed escursioni in Liguria
- percorsi ed itinerari in bicicletta in Liguria
- le guide alle località della Liguria da Ventimiglia a Sarzana