







la sponda comasca del Lario, dalla città fino alle più alte vette
Negli ultimi dieci - quindici anni, Como e la sponda comasca del Lario stanno vivendo un momento di grande fama internazionale. Complice l'acquisto di una villa da parte di George Clooney e gli investimenti legati al calcio, molti turisti - anche da paesi lontani come gli Usa, la Corea ed il Giappone - affollano questo angolo di Lombardia ai confini con la Svizzera.
Abitata sin da tempi remoti e fondata dagli Insubri, la città di Como si sviluppò in età Romana quando crebbe a causa della sua fortunata posizione geografica. Conserva ancora oggi molte tracce del suo passato.
Como fu devastata dai Reti del'89 a.C.: dopo tale disastro, fu ricostruita con l'apporto di coloni romani nella sede attuale.
La cittadinanza latina le venne conferita nel 49 a.C. da Giulio Cesare e la città fu ascritta alla tribù Ufentina. In breve divenne Municipio e capoluogo di un ampio territorio tra Milano e Bergamo: sotto l'Impero fu una città fiorente come testimoniano le epigrafi che ricordano la gens Plinia e la gens Cecilia. Da vedere, in particolare, il Duomo dalla facciata gotica, la cupola settecentesca, la duecentesca torre del Broletto comunale.
Romanica è la basilica di San Fedele sorta su un precedente tempio pagano come romanica è la basilica di Sant'Abbondio, risalente al XI secolo, che custodisce affreschi del Trecento.
Tracce del passato romano sono le mura, i muri di fondazione delle Terme ed i resti di una villa del II secolo d.C. tra via Zezio e via Grossi.

(Como, dall'alto)
La celebre funicolare conduce dalle rive del lago fino a Brunate, piccolo paese dalla posizione molto fortunata. Passeggiando tra le vie del borgo ed i boschi che lo circondano si gode di splendidi panorami sul Lario e sulle vette che lo circondano.
Sono molte le destinazioni per un bel pomeriggio sul Lario: sulla sponda comasca ci si può dilettare nella visita di paesi eleganti come Menaggio o Cernobbio oppure nella scoperta di piccole vallate laterali e panoramiche cime erbose.
Bellagio è la capitale turistica del Lario, una sorta di gioiello architettonico e naturale: tra giardini fioriti e verdi boschi si trovano viottoli, portici e case dalle tipiche tenui tinte lariane.
Il paese è impreziosito anche dalle residenze settecentesche dove i nobili lombardi avevano fissato la loro residenza estiva: tra le altre, Villa Melzi d'Eril, Villa Serbellini, Villa Trotti e Villa Giulia.
Tutto il lago è costellato di ville che si affacciano, immerse in giardini fioriti, sulle acque dal colore blu intenso: la regina è villa Carlotta, a Tramezzo. Inserita in un bel giardino di camelie e azalee, è abbellita da sculture del Canova e dipinti di Hayez.
Pian di Spagna è invece l'interessante località naturalistica situata a monte del lago, tra Valtellina e val Chiavenna. E' un'oasi verde nei pressi di Sorico dove si trovano stagni popolati da numerosi esemplari di volatili.
Su www.cicloweb.net:
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- pedalare in Lombardia, dal Lago di Como alla pianura,
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