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Dolomiti di Fanes (scorri la gallery!)
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Dolomiti di Fanes
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Dolomiti di Fanes
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Attorno all'Alpe di Sennes
Lasciati Ispirare

Il giro dei cinque rifugi

Dal centro di Cortina d'Ampezzo questo itinerario misura circa 46 km e copre un dislivello di oltre 1600 metri, attraversando incantevoli pascoli, fitti boschi e regalando panorami ed emozioni unici.. anche a chi, per forza di cose, dovrà compiere qualche centinaio di metri a piedi, nell'impossibilità di pedalare su pendenze talora impossibili.
Da Cortina si procede verso Dobbiaco (sulla veloce statale o lungo il tracciato della dismessa Ferrovia delle Dolomiti) sino al primo tornante della strada statale (km 7, località Podestagno): qui si prende a sinistra verso il rifugio Ra Stua e su asfalto ripidissimo si procede per circa 3.5 km (altitudine 1688 mslm). Un chilometro di falsopiano su sterrato porta ad una casa da caccia: oltre questo piccolo rifugio la strada diventa davvero dura. Sarà quasi obbligatorio scendere dalla bici e spingere un po'. Tra tratti a piedi e tratti sui pedali si arriva ai 2116 mslm del rifugio Sennes (km 15.5), incastonato in un delizioso contesto di "dune" d'alta quota ai piedi della Croda del Becco e con vista eccezionale sulla Croda Rossa ed il Cristallo in lontananza: volendo si può estendere la pedalata verso il rifugio Munt da Sennes (2186 mslm).
I panorami sono già straordinari e divengono ancora più emozionanti durante la prima discesa, divertente e priva di insidie, verso il rifugio Fodara Vedla (km 18, 1980 mslm).
Impervia e pericolosa invece la discesa al rifugio Pederù: il fondo è sconnesso e le pendenze quasi verticali. Servono freni a posto e padronanza del mezzo. Al km 20 si toccano i 1548 metri di altitudine del rifugio Pederù e si ricomincia a salire, obiettivo il rifugio Fanes.

Chi volesse percorrere l'itinerario da San Vigilio di Marebbe o dalla val Badia raggiunge il rifugio Pederù su una comoda strada asfaltata, senza particolari pendenze. In quasi dodici chilometri (sedici dal bivio di Longega) si arriva nella verde piana dove sorge il rifugio.

Questa salita, pur se severa in particolare nei primi due chilometri, risulta più pedalabile e si rimane in sella sino ai 2060 metri di quota del rifugio Fanes (km 25.5).
L'ultimo strappo è verso il passo Limo (km 26.5): una salita più impervia sia per le pendenze che per il fondo, decisamente sconnesso.
L'arrivo al passo Limo segna la fine delle fatiche: da qui è solo discesa verso Cortina. Chi invece parte da San Vigilio è solo a metà dell'opera!


La soddisfazione di aver terminato l'ultima salita permette di ammirare la vastità dei panorami sulle cime e le vallate di questo splendido angolo delle Dolomiti.
La discesa, tredici chilometri fino alla strada statale, alterna tratti sconnessi - soprattutto all'inizio - ed insidiosi ad altri più scorrevoli e agevoli.
Ritornati sulla statale o sulla ciclabile dell'ex-ferrovia (km 39) si fa rientro a Cortina lungo la strada percorsa all'andata.

Punti di appoggio:
Se in periodo di apertura, tutti i rifugi incrociati

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