non chiacchiere, ma certificazioni ed iniziative volte a offrire una vacanza rispettosa
In Alta Badia, parlare di sostenibilità significa parlare di valori autentici: Amur (Amore), Teritore (Territorio), Insegnamënt (Educazione), Respet (Rispetto) e Ambiënt (Ambiente).
Ne è un esempio la Maratona dles Dolomites che, nonostante i numeri che muove, tenta - da sempre - di minimizzare l'impatto sul territorio oltre a farsi promotrice di messaggi di rispetto e tutela: primo tra tutti, l'idea di chiudere, almeno parzialmente, i passi alle auto.
È da questo legame profondo con la propria terra che nasce ATIRA, parola ladina che significa “subito”: un invito ad agire ora, con piccoli ma significativi gesti. ATIRA è molto più di un nome: è un programma di incontri ed escursioni che, per tutta l’estate, coinvolge ospiti e residenti in un percorso di consapevolezza sui temi della sostenibilità. Grazie alla guida di esperti del territorio, ogni attività diventa un’opportunità per scoprire la montagna da nuovi punti di vista, comprenderne gli equilibri e imparare a proteggerla. Con ATIRA, chi partecipa non è solo spettatore, ma protagonista attivo: un vero custode delle Dolomiti.
ATIRA, dunque, affianca Nos Ladins nell'estate dell'Alta Badia: sostenibilità ambientale e tutela culturale per valorizzare il proprio territorio, rispettandolo.
Oltre sulla sostenibilità ambientale, i criteri della certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council, conseguita da Alta Badia) si concentrano su altri tre concetti fondamentali: la sostenibilità socio-economica, la sostenibilità culturale e la gestione sostenibile. In questo senso l’Alta Badia ha creato un “green team” interno, che quotidianamente lavora ai progetti sostenibili in tutti gli ambiti.
LE ESCURSIONI E LE ATTIVITÀ PROPOSTE ALL’INTERNO DI ATIRA
MICOLOGIA: LA FORESTA VISTA DAL FUNGO
Andrea, appassionato micologo, condurrà i partecipanti a questa escursione, in un’avventura esplorativa nel mondo dei funghi, alla scoperta del loro ruolo ecologico e delle proprietà medicinali. Con Andrea sarà possibile osservare il bosco dal punto di vista del fungo, che non è semplicemente un frutto della terra, ma il tramite che lega ogni forma di vita nell’ecosistema forestale. L’escursione si svolge nei boschi di La Val, che custodiscono una diversità di funghi che va oltre i noti porcini e finferli. Andrea fa diventare il cammino un vero e proprio viaggio sensoriale e cognitivo, dove ogni fungo incontrato è il pretesto per un racconto di ecologia, biologia e chimica. Si andrà alla scoperta del regno fungino, e della sua straordinaria proprietà medicinale, che molto spesso ha anticipato le nuove frontiere della ricerca farmacologica.
Gli appuntamenti sono previsti per il 18 luglio, l’8 e il 22 agosto, sempre dalle 9.30 alle 12.30.
IL CONTADINO: CUSTODE DEI PRATI DI MONTAGNA
L’escursione prevede una semplice passeggiata in compagnia di un giovane contadino, custode della tradizione agricola ladina, che accompagna i partecipanti sui prati curati da lui. Il contadino svela l’arte e la scienza della falciatura, condividendo con l’ospite il significato e la necessità di questa pratica. Spiega inoltre i vari metodi utilizzati, i tempi per la falciatura durante tutta l’estate e come ogni tipo di taglio influenzi l’uso successivo del fieno. Grazie al giovane contadino è più facile capire come le conseguenze di una mancata cura dei prati di montagna e pascoli possa recare non solo danni estetici, ma soprattutto ambientali. L’ospite comprende inoltre quanto sia importante il rispetto dei prati, riconoscendo il duro lavoro dei contadini, che stagione dopo stagione, si prendono cura di questi spazi, vitali per l’ecosistema montano. L’attività si conclude con una visita guidata alla stalla e al fienile. Qui l’ospite può osservare da vicino la vita agricola di montagna, gli animali, le attrezzature utilizzate per la falciatura e la gestione dei prati e scoprire come il fieno è raccolto, conservato e utilizzato.
Gli appuntamenti sono in programma per il 27 giugno, 25 luglio e il 12 settembre.
ECO-HIKER: ESCURSIONI RESPONSABILI
Lo scopo di Alta Badia Eco-Hiker è quello di sensibilizzare l’escursionista alla protezione dell’ambiente e delle Dolomiti, quale ecosistema molto fragile. Troppo spesso vengono disseminati nella natura scarti e rifiuti. Durante gli appuntamenti di Alta Badia Eco-Hiker con Alessia, guida escursionistica e ambasciatrice dell’Alta Badia, si avrà la possibilità di aiutare concretamente l’ambiente circostante. Ai partecipanti verranno forniti guanti, attrezzi, sacchetti bio e tutto l’occorrente per riportare a valle i rifiuti trovati sui prati e nei boschi, lungo il percorso. L’esperienza si conclude con un picnic al sacco, organizzato da Alessia, come ringraziamento dell’impegno per l’ambiente. Ad ogni ospite verrà regalato un box ecologico, utile a ridurre l’uso degli imballaggi durante gli spuntini in montagna.
Gli appuntamenti si svolgono l’11 luglio, il 22 agosto e il 5 settembre.
La prenotazione alle singole attività è obbligatoria e può essere effettuata online sul sito www.altabadia.org, oppure direttamente presso gli uffici turistici dell’Alta Badia.
ALLA SCOPERTA DELLE ALTRE ATTIVITÀ SOSTENIBILI
FOOD FOREST: CIBARSI DI NATURA IN TUTTO RELAX
La Food Forest, chiamata anche foresta commestibile oppure orto-bosco è una coltivazione multifunzionale, composta da alberi, piante, erbe medicinali e officinali, bacche e altri frutti di bosco. Si tratta di un sistema produttivo che cattura, inoltre, in modo permanente CO2 e aumenta la biodiversità alpina, migliorando allo stesso tempo la fertilità del suolo.
L’Alta Badia, in collaborazione con Etifor (spin-off dell’Università di Padova), ha individuato nel Bosco Masisti al Passo Campolongo il luogo ideale per creare una Food Forest. Grazie al progetto WOWnature Alta Badia, in questo bosco, cinque anni fa, è iniziato il processo di riforestazione, dopo essere stato fortemente danneggiato dalla tempesta Vaia. In questo bosco, si è dunque creata un’ottima biodiversità ed è possibile trovare gustose sorprese, tra le quali mirtilli, lamponi, fragoline di bosco, bacche di ginepro, sambuco e altre bacche e frutti tutti da scoprire. Anche durante l’estate ormai alle porte sarà possibile creare il proprio percorso auto-guidato. Lungo il sentiero sono stati installati pannelli informativi, regalando la possibilità, oltre che di passeggiare, di conoscere tutti i segreti del bosco circostante