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Una bella cascata a due passi dal Forte

Forte d'Ampola

Lungo la salita al passo d'Ampola s'incontrano i resti di un'importante fortificazione che gli Austriaci avevano costruito per presidiare un punto "debole" del confine, particolarmente aperto verso la Lombardia ed il Regno d'Italia.

Il forte d'Ampola (in tedesco: Straßensperre Ampola o Werk Ampola) è stata una fortezza austro-ungarica. La struttura era parte del grande sistema di fortificazioni austriache al confine italiano. Fu costruita negli anni dal 1848 al 1861 lungo la strada che da Storo, nella valle del Chiese, sale verso la Val di Ledro, ed aveva la funzione di sbarrare una delle vie di accesso che portavano a Trento, in un punto estremamente favorevole dove la valle si stringe fino a diventare una gola. La sua posizione era così strategico che venne soprannominato "chiave del Tirolo".

Il forte, dotato di due obici da 130 mm, subì un pesante bombardamento ad opera delle truppe garibaldine durante il mese di luglio del 1866 nel corso dell'invasione garibaldina del Trentino.
Il 16 luglio il forte fu assediato da più di 2300 garibaldini. Dopo tre giorni di cannoneggiamenti, il 19 luglio fu conquistato a seguito della resa dei quattro ufficiali e quasi duecento soldati austriaci Kaiserjager, aprendo ai garibaldini la strada per la Val di Ledro. 
La presa del Forte suscitò grande clamore sulla stampa dell’epoca, anche internazionale, sia per la figura del condottiero sia in quanto il fortilizio era ritenuto uno dei principali capisaldi difensivi dei confini austriaci sud occidentali.
Venne definitivamente demolito poco tempo dopo: restano tracce sia al passo sia salendo.

A due passi dal forte, una bellissima cascata!

  12/05/2025

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