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Conzano (scorri la gallery!)
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Lu

Lu e Conzano

Cosa fare in Monferrato? Andare alla scoperta di borghi dall'antica storia, ad esempio!
 

Lu, fuso in un unico ente con la vicina Cuccaro, si estende su due versanti di una collina ed ospita un migliaio di abitanti. Fronteggia, a tre - quattro chilometri, il più piccolo abitato di Conzano, anch'esso sulla sommità di un rilievo.
 

CONZANO
Il piccolo abitato di Conzano ospita una torre civica che consente di dominare le colline da un lato e la pianura risicola dall’altro. L’abitato originario si trovava lungo il torrente, poi la popolazione si spostò sul colle di Santa Lucia che diede il nome alla parrocchiale che fu edificata.
Durante il Regno di Sardegna, il ricco conte Carlo Vidua, un nobile eccentrico, appassionato di esplorazione e collezionismo, riuscì a portare parecchi reperti dell'Antico Egitto a Torino, destinati successivamente al celebre Museo Egizio. Questa figura diede lustro al paese che, nel secolo successivo, subì invece un drammatico spopolamento come i comuni limitrofi.
Conzano è oggi gemellato con Ingham ed è l’unico paese della provincia gemellato con una località australiana: il Queensland australiano, infatti, fu una destinazione particolarmente fortunata tra gli emigranti di quest’area del Monferrato.
A valle del paese, nel pieno della campagna, si trova la pieve di San Giovanni di Mediliano cui si lega la storia di Lu.
 

LU
La Lu odierna è erede di un villaggio che ha origini almeno romane. Risalgono a quell'epoca, infatti, i ritrovamenti attribuiti alla Villa Metiliani, che nell'Alto Medioevo diede il nome alla pieve di San Giovanni di Mediliano, intorno a cui si strinse il primo nucleo originario. Come per Conzano, però, nell’Alto Medioevo gli abitanti si spostarono in vetta alla collina dove l’abitato fu fortificato.
A Lu meritano una citazione la parrocchiale di Santa Maria Nuova, con facciata in cotto, portale settecentesco e campanile ottocentesco (la preesistente San Pietro è stata inglobala nell’attuale parrocchiale); la chiesa di San Giacomo Apostolo, duecentesca ma ricostruita nel XVI secolo; la chiesa di San Nazario Martire, secentesca nella facciata ma con un campanile rinnovato meno di un seoclo fa. Non solo chiese: spiccano palazzo Bobba, palazzo Paleologi e la torre del castello demolito nel 1556
Fuori dal paese, raggiungibile con due chilometri di strada sterrata, si trova la citata pieve di San Giovanni di Mediliano dove – secondo quanto dicono i ritrovamenti archeologici – si trova il nucleo originario di Lu.  Nel 1479 tutti i diritti passarono da questa chiesa a quella di Santa Maria Nuova, nell’odierna Lu, in vetta alla collina.
 

CUCCARO
Cuccaro, fuso con Lu in un unico comune, ospita il castello Colombo (rifatto nell’Ottocento), una parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta ed altre chiese più piccole. Anche questo paese è … migrato: si trovava inizialmente interno all’antico castrum ma poi si è spostato attorno all’attuale castello dei Colombo.

  19/05/2025

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